volante carabinieri

Stamattina verso le 10.30, presso la caserma dei carabinieri di Desenzano, è avvenuta una conferenza stampa che ha fornito alcuni elementi in più sul caso Fantoni.

La novità più importante è stata sicuramente la smentita della confessione del presunto omicida. 

Nessuna confessione

L’uomo che è stato fermato sarebbe Andrea P., 32enne amico della Fantoni ed ultima persona ad essere stato visto con Francesca prima della scomparsa di quest’ultima. Il Comandante Massimo Cicala, di Desenzano, ha spiegato che a casa dell’accusato è stata trovata una maglia di proprietà dello stesso, sporca di sangue e fango, che sembrerebbe essere quella che l’uomo indossava la sera della scomparsa della vittima. La sua immagine è stata infatti filmata dalle telecamere di sorveglianza di Bedizzole. L’uomo, oltre a non aver confessato, non avrebbe neanche fornito particolari elementi quando gli è stata chiesta una risposta alle accuse fattegli.

I dettagli sulla morte

La causa della morte, secondo i primi esami, sarebbero proprio le percosse: l’uomo che avrebbe confessato avrebbe parlato di un movente di tipo sessuale, per cui è possibile che la ragazza abbia opposto resistenza e per questo sia stata massacrata. 

Le indagini sono coordinate dal Pm Marzia Aliatis di Brescia, subito accorsa sul posto per i primi rilevamenti. Alle 10.30 di oggi al Comando Provinciale si terrà una conferenza stampa sul caso, e verranno forniti maggiori dettagli sui nuovi elementi emersi.

Anni fa era stata uccisa la sua compagna di banco

Un’orribile sorte quella toccata a Francesca Fantoni, resa ancora più atroce da un dettaglio: esattamente allo stesso modo era morta, nel 2006, la sua compagna di banco a scuola. Si chiamava Elena Lonati ed aveva 23 anni.

Elena Lonati era stata uccisa ed il suo corpo, come quello di Francesca, era stato nascosto. Il cadavere era infatti stato ritrovato nella chiesa di Santa Maria a Mompiano. Le due ragazze avevano frequentato insieme la scuola superiore delle suore Canossiane e proprio tra i banchi avevano stretto un legame molto forte.