Morgan a Sanremo

Oltre a quelle esterne, Amadeus ora deve fare i conti anche con una polemica interna. Ad alzare la voce è Morgan, che denuncia Sanremo di non averlo fatto adeguatamente provare come da lui richiesto. Accuse rigettate al mittente, ma la bomba è lanciata: Morgan questa sera potrebbe non esibirsi nella terza serata del Festival di Sanremo.

La lettera dell’avvocato di Morgan

Che fosse imprevedibile e sopra le righe, lo si sapeva. Tuttavia si pensava anche che il palco dell’Ariston potesse essere un buon deterrente a questo aspetto del carattere di Morgan, che è tra i 24 in gara assieme a Bugo. I 2 al momento occupano il penultimo posto della classifica provvisoria, ma nelle ultime Marco Castoldi ha mandato una lettera alla Rai, firmata dal suo avvocato.

Nella stessa, minaccia di non esibirsi perché non gli è stato concesso di provare abbastanza assieme all’orchestra.

La performance nella serata delle cover

Il contesto cui si riferisce la lettera sono le prove in vista della serata di stasera, 6 febbraio, quando i 24 cantanti si esibiranno in duetti e cover di grandi brani di Sanremo. Morgan e Bugo hanno scelto Canzone per te di Sergio Endrigo. Tuttavia, vorrebbe alzare l’asticella ed essere lui a dirigere effettivamente l’orchestra, idea “accolta e ufficializzata” dalla Rai secondo la lettera inviata anche ai giornalisti e rilanciata da Repubblica.


Tuttavia, Morgan starebbe vivendo “un calvario creato da reali ostacoli concretizzati in continue azioni di sabotaggio che porteranno alla situazione incresciosa che oggi, giorno in cui dovrà andare in scena la cosa, non gli è stata concessa una sola prova“. Questo si legge nella lettera firmata dall’avvocato Moraschi.

La replica di Amadeus

Per esibirsi stasera, Morgan ha richiesto di poter fare altre 2 prove, di usare il proprio pianoforte, di avere come assistente il Maestro Valentino Corvino e che “nessuno altro dovrà o potrà compiere atti di distruzione del lavoro“.


Alla polemica scatenata in mattinata, ha risposto in conferenza stampa Amadeus: “Morgan da parte mia ha la totale libertà, è un interprete, insieme a Bugo, deve decidere cosa cantare e come interpretarlo […] Lui ha fatto le prove perchè ero presente io, poi la distribuzione del momento di prove non la faccio io, non so se aveva bisogno di più tempo”.

Gli fa eco il direttore di Rai 1 Stefano Coletta, affermando che si sta cercando di organizzare altre prove. Se Morgan non dovesse esibirsi, ci potrebbe essere un taglio in scaletta: considerando che quella di ieri è stata la seconda serata più lunga del secolo, qualcuno potrebbe anche accogliere con favore questa polemica di Morgan.

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