Amadeus e Fiorello a Sanremo

Bella la musica, bellissimi gli abiti, magnifica la scenografia, l’orchestra e l’intrattenimento. Però qualcuno ieri sera se lo sarà senz’altro chiesto: ma quando finisce questa serata di Sanremo? La durata ha fatto aprire gli almanacchi delle statistiche e si è scoperto che quella di ieri è stata la seconda serata più lunga della storia di Sanremo nel nuovo secolo. Andando più indietro, bisogna tornare all’edizione di Sanremo 1988 per trovarne una più lunga.

Solo la finale del 2017 è stata più lunga

Perché Sanremo è Sanremo, ma è pure lunghissimo. Che sarebbe stata una serata lunga lo si era iniziato a capire quando buttando un occhio all’orologio durante l’esibizione di Piero Pelù, ci si è resi conto che erano già le 22 passate.

Rapido calcolo: mancano altri 11 cantanti, 4 super ospiti, innumerevoli stacchi pubblicitari e c’è l’incognita Fiorello. Risultato: le luci sul palco dell’Ariston si sono spente all’1.43.
Peccato, però, con solo altri 3 minuti in più sarebbe stato davvero un record: solo la finale di Sanremo del 2017 era durata di più, finendo all’1.46. Pensare che il materiale per puntare al record c’era: non sono stati pochi i tagli in scaletta di ieri sera.

Sabrina Salerno spostata a sabato sera

È stata lunga, ma poteva essere davvero infinita.

Sembra infatti che dalla scaletta originale sia stata posticipata l’esibizione di Sabrina Salerno con la sua hit Boys Boys Boys. Potremo però apprezzarla sabato sera.
A pagare in serata è stato soprattutto il momento di Francesco Gabbani: sembrava strano infatti che il vincitore del Festival (proprio nel 2017) fosse finito dopo la mezzanotte, cosa che comunque non gli ha impedito di balzare in testa alla classifica provvisoria.
A causare tutto questo ritardo sembra sia stata l’improvvisazione di Fiorello assieme ad Amadeus e Nole Djokovic.

Il parallelismo con l’edizione del 1988

Sono in molti che questa mattina fanno notare una serie di coincidenze. La serata del 5 febbraio 2020 è stata sì la seconda più lunga del secolo, ma per trovarne un’altra di questa durata bisogna tornare al 1988.
La curiosità principale riguarda chi vinse quell’edizione: niente meno che Massimo Ranieri con Perdere l’amore, ritornata sul palco ieri sera in un duetto con Tiziano Ferro. Varie fonti riportano che le serate di quell’edizione non finirono mai prima dell’1.50.

Amadeus forse punta a strappare il record alle edizioni di Pippo Baudo. Considerando che ha raggiunto già il podio con la seconda serata, per la finale conviene già attrezzarsi con cornetto e cappuccini per la colazione.

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