Il Colonnello Sergio De Caprio si congeda dall’Arma dei Carabinieri con un tweet, ora è in aspettativa. Capitano Ultimo arrestò Totò Riina nel 1993

“Da carabiniere dopo 42 anni di servizio pensavo: ‘chissà cosa dirò quando lascerò l’Arma dei Carabinieri?’ Poi ti ci trovi e non dici niente. Sì, in fondo ho parlato già”. Con queste parole il colonnello Sergio De Caprio, noto come “Capitano Ultimo”, annuncia il suo ritiro. Ora il colonnello è in aspettativa, dopo aver ricevuto la nomina ad assessore della Regione Calabria, ma fra un anno darà l’addio formale alla divisa per limiti di età.

La carriera del Colonnello De Caprio: da Riina all’Ambiente

Sergio De Caprio nasce nel 1961 a Montevarchi (Arezzo).

È noto principalmente per avere arrestato il boss Totò Riina nel gennaio del 1993, a capo dell’Unità Crimor dei Ros. Nel corso della sua lunga carriera, il Capitano Ultimo è passato poi dal Ros al Noe, in seguito ai Servizi per poi arrivare al Comando per la tutela della biodiversità e dei parchi dei Carabinieri forestali. Infine, la neoeletta presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, lo ha nominato assessore all’Ambiente quasi tre settimane fa, il 18 febbraio. Nell’ottenere l’incarico, il colonnello De Caprio ha affermato, tramite Famiglia Cristiana: “L’obiettivo è combattere la ‘ndrangheta e il voto di scambio: se qualcuno non vorrà fare questa battaglia, me ne andrò”.

La foto e l’addio all’Arma di Capitano Ultimo

“Ho accettato questo incarico per il bene comune e per i principi di uguaglianza e fratellanza. Poi tutto può accadere. Si può sempre strumentalizzare qualsiasi cosa, ma se gli altri hanno intenzioni diverse, non dipende da me”, ha concluso il Capitano Ultimo. De Caprio è noto anche per aver fondato una casa-famiglia alla periferia di Roma, chiamata “Volontari Capitano Ultimo”, che si occupa di assistere i meno fortunati con diversi progetti solidali.

La foto che accompagna il tweet con l’addio all’Arma, è scattata proprio lì, insieme a uno dei suoi amati rapaci. Dal punto di vista formale De Caprio fa ancora ufficialmente parte dei Carabinieri. E se l’aspettativa dovesse concludersi prima del congedo per limiti d’età, fra un anno, potrebbe ritornare nei suoi ranghi. Ma per il momento, il Capitano Ultimo dà il suo saluto.