Dopo 42 anni, la scomparsa di Mauro Romano è ancora un mistero, ma c’è una svolta. Il 70enne arrestato è indagato anche per omicidio e occultamento di cadavere (Screen Rai Storie Italiane)

Il programma Storie Italiane il 3 marzo 2020 è ritornato sul caso della scomparsa di Mauro Romano, il bambino di 6 anni svanito nel nulla in Puglia nel 1977. Nelle ultime settimane ci sono state alcune svolte insperate. A distanza di 42 anni, un uomo sulla settantina è stato arrestato con l’accusa di aver abusato di almeno 18 minori. Si è poi aggiunto un altro elemento: il 71enne sarebbe infatti indagato anche per omicidio e occultamento di cadavere. Lo scorso dicembre c’era stata poi un’ulteriore svolta: nelle campagne di Taviano sono state ritrovate delle ossa in un pozzo.

I genitori hanno fiducia nelle istituzioni

Bianca Colaianni, la madre del piccolo Mauro, che oggi avrebbe 49 anni, ha rivelato durante il programma di Rai Uno che Le indagini stanno andando avanti bene. La magistratura andrà fino in fondo e scoprirà come sono andati i fatti. Di conseguenza stabilirà quale sarà la punizione di quest’uomo se realmente ha fatto qualcosa di male a mio figlio”. Piena fiducia nelle istituzioni dunque da parte dei genitori del piccolo Mauro. La conferma arriva anche dal legale della famiglia Romano Antonio La Scala: “Bianca e Natale sono stati ascoltati direttamente dal magistrato per un intero pomeriggio, come persone offese.

Hanno ricostruito la storia degli ultimi 40 anni fra ritardi, omissioni e lacune varie.

70enne già arrestato in passato

L’avvocato ha poi aggiunto: Il magistrato ha riaperto il fascicolo per omicidio e occultamento/soppressione di cadavere. Questa settimana sono state ascoltate numerose persone. L’indagine prosegue spedita: siamo molto fiduciosi”, afferma il legale. Poi conclude duramente: “La cosa che mi lascia un po’ spiazzato è che ci sarebbe l’intenzione di chiedere una perizia psichiatrica da parte dell’imputato.

Se è vero è di uno schifo e di una gravità estrema quanto fatto a questo poveri bimbi, veramente disgustoso”. Il principale indiziato per l’omicidio e la scomparsa del piccolo Mauro Romano al momento si trova in carcere. Ha 71 anni e in passato aveva ricevuto una condanna per tentata estorsione aggravata. Nel ’77, l’anno in cui Mauro scomparve, riempì la famiglia Romano di telefonate, chiedendo un riscatto per il rapimento del bambino. Fu arrestato, ma le forze dell’ordine lo classificarono solo come mitomane.

La verità potrebbe invece essere ben più sconcertante.

La scomparsa di Mauro Romano, 42 anni fa

Nel pomeriggio del 21 giugno 1977, nel paesino di Racale (Lecce), Mauro Romano, 6 anni, figlio di una coppia di testimoni di Geova, scompare. Dopo 42 anni di indagini, i genitori non hanno mai smesso di cercare la verità. Questo 11 febbraio, i carabinieri di Lecce hanno arrestato un 70enne di Taviano, vicino Racale, con l’accusa di violenza su minori. Diversi bambini sarebbero stati avvicinati dall’uomo tramite piccoli regali, per poi subire abusi in un casolare. L’arrestato sarebbe lo stesso che quasi 43 anni fa tempestò di telefonate la famiglia Romano, cercando di estorcergli 30 milioni di lire per riavere il bambino.

Il legale dei Romano ha poi aggiunto: “L’estate scorsa, la persona del reato estorsivo era stata condannata per 14 casi di pedofilia. E recentemente gliene sono stati attribuiti 18”. Il cerchio si chiude sempre di più, ma la verità non è ancora stata accertata.

Foto in evidenza: Screenshot “Storie Italiane” Rai 1 – Puntata 03/03/2020