Videomessaggio del Presidente della Repubblica Mattarella dedicato, oggi 8 marzo, alle donne che stanno combattendo il coronavirus. Le donne sono motori del cambiamento (Youtube, screenshot Quirinale)

“Per i motivi che tutti conosciamo, quest’anno non sarà possibile celebrare la Giornata Internazionale della Donna qui al Quirinale. Ma desidero ugualmente inviare a tutte le donne italiane e a quante si trovano in Italia, un messaggio di vicinanza e solidarietà”. Esordisce così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo video messaggio odierno. Oggi 8 marzo, le parole del Capo dello Stato sono indirizzate alle donne, soprattutto quelle che con enormi sforzi, sacrifici e dedizione sono in prima linea nella lotta all’emergenza Coronavirus.

Il ringraziamento del Presidente della Repubblica Mattarella alle donne

“Rivolgo anzitutto un pensiero riconoscente”, prosegue il Presidente Mattarella, alle donne (e sono tante) che sono impegnate negli ospedali, nei laboratori, nelle zone rosse, per contrastare la diffusione del virus che ci preoccupa in questi giorni.

Lavorano in condizioni difficili, con competenza e spirito di sacrificio. Con dedizione. Con la capacità esemplare di sopportare carichi di lavoro molto grandi. A loro in special modo vorrei dedicare questa giornata così importante”. Poi il Capo dello Stato si rivolge alle “donne di tutto il mondo, che da tanto tempo sono protagoniste di progressi sociali e culturali di grande importanza.

In numerose occasioni e in ambiti differenti, sono state motori del cambiamento. Vorrei ricordare anche come le donne contribuiscano in misura particolare a cogliere il valore universale e concreto del dialogo, della solidarietà, della pace”.

Le donne italiane in prima linea nella lotta al virus

Sostenere e rispettare la condizione femminile, ascoltare le donne, vuol dire rendere migliore la nostra società. Per tutte e per tutti”, conclude il Presidente della Repubblica. In questi mesi, e in particolare nelle ultime settimane, le donne italiane hanno dato ulteriore esempio delle loro qualità umane, conoscenze tecniche, capacità trasversali.

Spiccano sicuramente i nomi della Direttrice di Microbiologia clinica dell’ospedale Sacco di Milano, Maria Rita Gismondo. I nomi delle ricercatrici Francesca Colavita, Maria Rosaria Capobianchi e Concetta Castilletti che hanno isolato in 48 ore il ceppo del Coronavirus allo Spallanzani di Roma, per prime in Europa. E poi tutte le altre numerose ed infaticabili dottoresse, infermiere e scienziate che lavorano senza sosta per proteggere tutti da questa minaccia. A loro, per tutto l’impegno e la competenza che stanno dimostrando quotidianamente, va il ringraziamento di tutta l’Italia.

Oggi più che mai.

Immagine in evidenza: canale Youtube Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale