Le nuove disposizioni relative all’emergenza Coronavirus coinvolgono anche, inevitabilmente, le cerimonie e gli eventi che comportino l’affollamento di persone all’interno o all’esterno. La regola riguarda anche le celebrazioni religiose. Ciò ha costretto tante coppie italiane a rimandare, fino a data da destinarsi, il lieto evento. Non fa eccezione il matrimonio di Giorgia Palmas e Filippo Magnini che si sarebbe dovuto celebrare a fine marzo con rito civile alla Villa Reale di Monza, rimandato per emergenza Coronavirus.

Rimandato il coronamento di un sogno d’amore

L’ex velina e il campione di nuoto infatti hanno dichiarato al settimanale Chi che avrebbero dovuto convogliare a nozze per fine marzo, ma daranno la precedenza alla salute.

Nonostante l’attesa per incontrarsi, hanno deciso di aspettare ulteriormente per preservare in maniera responsabile la salute di tutti. Sarà un’occasione per organizzare al meglio il matrimonio tanto atteso dai due, entusiasti di coronare ufficialmente la loro storia d’amore. Una storia d’amore emozionante che era culminata in una proposta di matrimonio molto romantica alla vigilia del Natale scorso. Dopo le nozze la coppia ha intenzione di allargare la famiglia con dei figli, tanto desiderati da entrambi.

L’attesa dopo la fine del processo

Dopo la sentenza che ha decretato l’assoluzione di Magnini dalle accuse di doping, le quali hanno trascinato il futuro sposo in 3 anni di vicende giudiziarie, la coppia ha deciso di rimandare nel rispetto delle regole che in questo momento stanno cambiando la quotidianità di tutti, ma per un bene comune. Sempre durante la stessa intervista Magnini ha dichiarato che durante il processo la compagna Giorgia gli ha dato la forza di lottare. In relazione alla situazione italiana attuale l’ex nuotatore si dichiara molto dispiaciuto ma fiducioso sulla grande capacità dell’Italia di tirare fuori il meglio nei momenti di difficoltà.