Harvey Weinstein e Jennifer Aniston

Continuano a emergere notizie shockanti sulla condotta di Harvey Weinstein, il magnate del cinema condannato a 23 anni di carcere per le accuse di stupro. Tra le varie personalità coinvolte nella vicenda, è saltato fuori anche il nome di Jennifer Aniston: contro di lei sono spuntate delle frasi shock, detta da Weinstein in una mail risalente al 2017. Anche Ben Affleck è finito nella “lista rossa” del produttore.

Condannato per stupro e atti sessuali criminali

Solo ieri è arrivata la notizia ufficiale: Harvey Weinstein condannato a 23 anni di carcere.

La sentenza è arrivata pochi giorni dopo la condanna per stupro di terzo grado e atti sessuali criminali. Una decisione giunta dopo le numerose testimonianze, tra cui quella dell’attrice Annabella Sciorra.
Nei giorni scorsi, Variety ha rilanciato una nuova notizia, frutto dell’analisi delle quasi 1000 pagine di documenti ufficiali sul processo, ora disponibili presso il palazzo di giustizia di New York. In queste, è emersa una mail contro l’attrice Jennifer Aniston, risalente al 2017.

La mail di Weinstein contro Jennifer Aniston

Variety sottolinea infatti che la mail letta risale al 31 ottobre 2017 e sarebbe stata inviata da Harvey Weinstein ad un reporter del National Enquirer.

In quel periodo erano già emerse le prime accuse sul New York Times e il New Yorker e il magazine aveva contattato Sallie Hofmeister, responsabile della crisi assunta dallo stesso produttore.
Nello specifico, il National Enquirer annunciava la volontà di pubblicare una storia circa la notizia secondo cui Jennifer Aniston sarebbe stata aggredita sessualmente da Weinstein. La notizia stessa è stata smentita dal portavoce dell’attrice, ma nella mail del 2017 Weinstein avrebbe scritto: “Jen Aniston dovrebbe essere uccisa (Jen Aniston should be killed).

La “lista rossa” di Harvey Weinstein

Dagli stessi documenti ufficiali resi disponibili dopo il processo, emerge anche che Harvey Weinstein avrebbe tenuto una “lista rossa”. Si tratt di nomi di attori, attrici e vari personaggi dell’ambiente cinematografico che si temeva potessero parlare della sua condotta sessuale. Di questa lista faceva parte anche Annabella Sciorra, l’unico nome dell’elenco emerso durante il processo, dove si è inizialmente appreso della “red flag list“. Tra gli altri nomi presenti, spicca quello dell’attore Ben Aflleck. Oltre a lui, anche le accusatrici Rose McGowan, Zelda Perkins, Lysette Anthony e Rowena Chiu e molti altri altri, soprattutto donne collegate alla Weinstein Company.