Foto Fabrizio Frizzi

Sta emozionando molto, sui social, un video di Fabrizio Frizzi, riproposto dal programma Blob dopo la sua scomparsa. È stata Rita Dalla Chiesa la prima a ripubblicare lo spezzone, che, tramite la storia incentrata sulla metafora di quattro candele, vuole lanciare un messaggio di speranza in questa situazione difficile, con l’emergenza del Coronavirus che ha colpito l’Italia

Frizzi, la storia delle 4 candele

Il Coronavirus sta tenendo l’Italia col fiato sospeso ma sui social si stanno moltiplicando messaggi di speranza che incitano a lottare e non abbattersi alle avversità. La conduttrice Rita Dalla Chiesa ha riproposto su Twitter un video di Fabrizio Frizzi, proprio a distanza di 2 anni dalla scomparsa del conduttore.

Nella clip, Frizzi racconta la storia di 4 candele, leggendola con le note in sottofondo della Cavatina di Stanley Myers. La storia racconta di 4 candele in una stanza che rappresentano, rispettivamente, la pace, la fede, l’amore, e la speranza. Ciascuna delle prime 3 si lascia spegnere, perché gli uomini non riescono ad apprezzare nessuno di quei valori, non riuscendo a comprenderne l’importanza. Un bambino entrato nella stanza, scoppia a piangere per quello che è appena accaduto, avendo paura del buio.

In quel momento, interviene la quarta candela con queste parole: “Non piangere. Finché io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele. Io sono la speranza’. Con gli occhi lucidi di lacrime, il bimbo prese la candela della speranza e accese tutte la altre”.

La storia, ovviamente, è un inno a cercare di superare questi momenti difficili sfruttando questi quattro sentimenti il video in cui viene letta da Fabrizio Frizzi, amatissimo dal pubblico, ha avuto la capacità di commuovere il web.

Fabrizio Frizzi, il secondo anniversario dalla morte

Fabrizio Frizzi è morto il 26 marzo del 2018 a causa di un’emorragia cerebrale, dovuto ai problemi di salute che lo avevano colpito mesi prima. A breve ricorreranno due anni dalla sua scomparsa che aveva commosso moltissimo il pubblico televisivo.

Il suo funerale venne trasmesso in diretta e fu seguito da milioni di persone. Fabrizio Frizzi è sempre stato considerato un simbolo di eleganza della televisione italiana, di pacatezza e gentilezza. La Rai lo ha voluto ricordare intitolando gli Studi Dear proprio a lui.

 Anche Amadeus lo ha voluto celebrare nella seconda serata del Festival di Sanremo 2020.

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