pedro sanchez

L’avanzata del Coronavirus non si arresta, anzi. I casi sono in aumento in tutta Europa e non solo. Grande picco della Spagna, ormai seconda in Europa dopo l’Italia, che ha dichiarato lo stato d’allerta. In sole 24 ore ci son stati più di 1500 nuovi casi, mentre i morti son ormai più di 130. Gli Usa hanno dichiarato lo stato d’emergenza, mentre gli Stati europei si apprestano, man mano, ad adottare misure di contenimento sempre più drastiche. Seguendo l’esempio dell’Italia. Ora è il Vecchio Continente l’epicentro della pandemia. Stando al monitoraggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e della John Hopkins University di Baltimora (Maryland), il numero totale di casi nel mondo va verso il superamento dei 150mila, con già più di 5mila morti.

La situazione Coronavirus in Europa

Attraverso le mappe costantemente aggiornate, si possono monitorare i casi di contagio, di guarigione e di morte di ogni Stato coinvolto nell’emergenza. Ecco dunque che la Spagna ha dichiarato lo stato di allerta dopo aver superato i 5mila casi. La Germania e la Francia proseguono di pari passo verso quota 4mila. La situazione nel resto dell’Europa continua a peggiorare di giorno in giorno: in Svizzera e Norvegia superata quota mille, mentre Svezia, Danimarca, Paesi Bassi e Regno Uniti si avvicinano pericolosamente alle 4 cifre.

Nella penisola iberica, restano invece contenuti per ora i casi in Portogallo, dove se ne registrano “appena” 112. Asili, scuole e università chiuse intanto in Austria, Bulgaria, Danimarca, Grecia, Irlanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, Turchia e Ucraina. 

Usa dichiarano Stato d’emergenza

Mentre l’Italia resta al secondo posto, dietro solo alla Cina, con i suoi 17mila e oltre contagiati, al terzo posto troviamo l’Iran, che ha superato ormai i 12mila.

Segue la Korea del Sud, con oltre 8mila. Gli Stati Uniti dichiarano intanto lo stato d’emergenza e la Camera approva il pacchetto di aiuti da 50 miliardi di dollari. Visto l’aumento dei casi (1678 secondo l’Oms, oltre 2mila per la John Hopkins) il presidente Donald Trump ha sospeso i voli per e dall’Europa. Al momento resta escluso dal divieto il Regno Unito, ma Trump si prepara ad estendere la misura anche agli inglesi. L’inquilino della Casa Bianca se necessario si sottoporrà al test nei prossimi giorni.

Sabato scorso ha cenato con il presidente brasiliano Bolsonaro. Ieri è circolata la notizia che fosse positivo al Coronavirus, ma Bolsonaro ha prontamente smentito. La figlia del presidente Trump, Ivanka, lavora da casa per precauzione.