ambulanza con vicino un medico per coronavirus

I numeri sono complessi, sono solo numeri si potrebbe dire a margine di continui aggiornamenti che ora più che mai lasciano credere che più notizia vengano date, meno cose si sappiano davvero. Arriva in questi momenti l’ultimo bollettino della Protezione Civile con i numeri aggiornati sulla diffusione in Italia del Covid-19.

Coronavirus: il bollettino del 27 marzo

Di fronte ai numeri, c’è un mare in tempesta in cui si agitano gli esperti in rivolta. È particolarmente acceso in queste ore il dibattito che si è aperto sulla diffusione dei numeri del contagio da Coronavirus in Italia.

Una domanda su tutte continua a scatenare l’opinione pubblica: quanto è opportuno rendere pubblici dei numeri così fragili, in maniera continua, ma comunque capaci di condizionare i cittadini? A questo interrogativo sembrava già aver risposto qualche giorno fa Angelo Borrelli, negativo al tampone per Coronavirus, che ammessa la labilità dei dati aveva comunque chiosato sulla necessità di continuare a fornirli per principio di trasparenza e per continuità di fruizione.

Il dibattito sulla diffusione dei dati

Mai come in questi giorni però, alla luce anche delle notizie di ieri che avevano rimarcato una certa “inattendibilità” sulla puntualità dei dati, il parere degli esperti si è fatto tanto ostile: “Non bisogna più comunicare il numero delle persone positive, è un dato ‘sporco“, sono state le parole di Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano ad AdnKronos.

Beppe Sala: “Comincio ad avere dubbi”

Un parere in linea con i dubbi che iniziano a balenare anche a Beppe Sala, sindaco di Milano: “Io comincio ad avere molti dubbi.

 Non è un’accusa ma una considerazione generale. Vedo quello che dice oggi Silvio Garattini che dice ‘Sarebbe meglio comunicare le cifre ogni 3-4 giorni, ragionare sulla giornata rischia di creare soltanto ansia tra la gente‘”.

Il bollettino però, con consueto appuntamento in conferenza stampa delle 18, continua ad arrivare in ragione di quella continuità su cui si era soffermato Borrelli. In data di oggi, 27 marzo, sono stati 4.401 i casi positivi registrati, portando il numero totale delle persone positive al Coronavirus in Italia a 66.414. 589 il numero delle persone guarite dal Covid-19, per un totale di 10.950.

969 invece il numero dei decessi registrati in data odierna per un totale di 9.134 vittime in Italia. In questo dato odierno sono presenti anche i 50 decessi registrati in Piemonte nella giornata di ieri.

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