Cateno De Luca, sindaco di Messina

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha pensato di monitorare l’emergenza Coronavirus attraverso dei droni che riproducono per le vie della città messaggi registrati contro chi trasgredisce le regole.

La drastica scelta di De Luca: “Vi becco uno a uno”

Dal lanciafiamme campano al drone siciliano. Sui tetti delle case di Messina aleggiano i droni del sindaco De Luca, imperterrito nel voler far rispettare ai concittadini le norme previste dal decreto. Nel video pubblicato sulla sua pagina Facebook, il primo cittadino messinese, che nei giorni scorsi è stato denunciato dal Ministro Lamorgese, mette in guardia eventuali trasgressori: “Non vedo l’ora di controllare tutti con gli schermi.

Droni ovunque. Con la mia voce che vi becca e vi dirà ‘dove c…o vai torna a casa! Non si esce“.

I messaggi registrati hanno scatenato non poca ilarità sui social, ma per il sindaco questo è l’unico modo per tenere in casa i messinesi: “Questo è l’ordine del sindaco De Luca e basta. Vi becco uno a uno. Non vi posso impedire formalmente di uscire da casa? Bene, vi impedisco di passare“. Il messaggio di De Luca non lascia spazio a dubbi: “Dove c…o vai?!

Torna a casa… A calci in c..o!“. Conclude spiegando il perché della sua scelta e ribadendo, nel caso in cui non fosse chiaro, il concetto: “Ecco qual è il modo di far applicare le norme. Non si esce!“.

Guarda il video:

U BABBIU FINIU! Condividete per avvertire tutti!

Pubblicato da De Luca Sindaco di Messina su Martedì 24 marzo 2020

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