medico effettua un tampone su una paziente

La pandemia di coronavirus ha superato la soglia di un milione di casi nel mondo. Metà della popolazione mondiale, 3,9 miliardi di persone, è confinata in casa per contenere il contagio. L’Italia seconda per numeri di casi, superata dagli Stati Uniti, dove la situazione diventa sempre più grave. Sono 51.485 le vittime totali del COVID-19, come mostra la mappa della John Hopkins University.

Un milione di casi di coronavirus nel mondo

Una soglia psicologica che si attendeva con timore da tempo di raggiungere, ma anche l’allarme per il diffondersi del contagio di coronavirus, che tocca ora 204 Paesi nel mondo a 4 mesi dall’esplosione della pandemia.

Si è arrivati a un milione e poco più di casi, con la metà della popolazione mondiale in isolamento nelle proprie case per le misure prese dai vari governi. I numeri del contagio sono in realtà maggiori, perché si registrano principalmente solo i casi positivi al test.

Quali sono gli Stati più colpiti

Il triste podio per numero di contagi tocca agli Stati Uniti, con 236.339 contagiati, 5.810 vittime e 10.365 guariti. La regione con maggior numero di vittime e contagi è New York, dove si conta circa il 50% dei numeri totali negli USA.

Una situazione che ha portato Donald Trump a pronosticare tra le 100mila e le 200mila vittime e ad appellarsi a leggi di guerra per la produzione di ventilatori. Il problema al momento sono le richieste del sussidio di disoccupazione, arrivate a 6milioni 600mila in pochi giorni, con circa 20 milioni di persone che si stima rimarranno senza lavoro negli States.

Seguono poi l’Italia che, come esposto nel bollettino della Protezione Civile, registra 83.049 positivi, 13.915 vittime e 16.847 guariti.

Seguono la Spagna e la Germania con quest’ultima che ha oggi superato la Cina per numero di contagi. La Repubblica popolare cinese è stata però accusata di aver manipolato il numero di contagiati e vittime del COVID-19 e di aver volutamente nascosto i dati.

Record in Spagna: l’Europa nella morsa

La Spagna ha superato le 10mila vittime, con la Catalogna una delle regioni più colpite, con più di 2mila morti. Si tratta del 20% delle vittime nel mondo, ma la cifra si sta stabilizzando.

Ad un maggior numeri di contagio si registrano decessi in diminuzione percentuale da circa una settimana.

In Francia si attende il picco nei prossimi giorni, con numeri che al momento viaggiano sui 59.929 contagi e 5.387 vittime. Oltralpe va in scena la protesta degli infermieri per la mancanza dell’equipaggiamento necessario ad affrontare l’emergenza.

Registra un boom anche la Germania con 84.600 casi: il Paese ha inoltre superato i mille decessi, come riporta la Dpa. In Gran Bretagna si è arrivati a 34.164 contagi e 2.921vittime. Non mancano le accuse al servizio sanitario nazionale, l’NHS, per il trattamento dei casi COVID, soprattutto dall’Italia dopo la morte di un connazionale 19enne a Londra.

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