patrick pugliese, grande fratello

A pochissimo dalla finale del Grande Fratello Vip, i concorrenti si preparano a tornare nel mondo reale. Un mondo che però ora è completamente cambiato, in seguito alla pandemia di Coronavirus. Quando l’emergenza è cominciata, alla metà di febbraio, i vip avevano già chiuso i contatti con la realtà da un mese. Durante il corso dell’edizione, però, Alfonso Signorini e la produzione decisero di mettere al corrente i gieffini del pericolo Covid-19.

Gli inquilini sembrano molto spaventati dalla prospettiva e in un momento di confronto mostrano tutti i loro timori a riguardo.

Maurizio Costanzo lo aveva predetto. Ciascuno dice la sua e ciascuno si prepara al nuovo impatto con la realtà, da Paolo Ciavarro a Patrick Pugliese, ma dicono la loro anche Antonella Elia e Paola Di Benedetto.

Fuori dal Grande Fratello Vip un altro mondo

Mancano meno di 24 ore alla finale di questa quarta edizione del Grande Fratello Vip, format che per la prima volta si confronta con un evento straordinario come l’emergenza Covid-19. E anche se non hanno idea di cosa significhi viverla, perché fino ad ora sono stati chiusi nella bolla di vetro del reality, i finalista provano ad immaginare cosa li aspetti fuori.

Sembrava così lontano questo giorno. Fuori deve esserci un altro mondo. C’è molta preoccupazione per quando riprenderemo coscienza con la realtà” fa notare Patrick Pugliese.

Paolo Ciavarro lo corregge: “Non ‘deve esserci’ un altro mondo, è un altro mondo”. Poi il giovane gieffino ricorda le parole del padre Massimo. “Mi ha detto ‘Preparati perché troverai un mondo che non conosci.’ Capisci che uno non si può abbracciare?“.

Prepararsi al peggio

Spesso la fine dell’esperienza, per i concorrenti di un reality, può essere difficile.

Ma questa volta sarà ancora più complicato, poiché la vita come la conoscevano prima non esiste più. Così ci sono persone come Paola Di Benedetto che si preparano al peggio.Secondo me appena usciamo ci prendiamo una batosta, e secondo me ci mancherà pure questa casa, questo giardino, questa sauna“.

E concorda Antonella Elia che si rende conto, ad un passo dalla finale, di quanto il reality li abbia tutelati in questa situazione di costante pericolo collettivo. “Noi qui abbiamo vissuto in modo privilegiato come in una bolla di sapone.

Abbiamo guardato da lontano una tragedia, quindi fa paura l’idea di uscire e di entrare in questa tragedia“.