edoardo vianello e wilma goich

Wilma Goich e Edoardo Vianello sono ben noti nella scena musicale italiana, avendo firmato grandissimi successi sia singolarmente, sia durante la loro collaborazione artistica I Vianella durante gli anni ’70.

Oggi sono tristemente al centro della cronaca per la prematura scomparsa della loro figlia Susanna Vianello, nota nel mondo dello spettacolo anche come voce radiofonica accanto a Fiorello.

Chi sono dunque i genitori di Susanna Vianello che le hanno trasmesso l’amore per l’arte?

Edoardo Vianello: gli esordi

Edoardo Vianello è nato a Roma il 24 giugno del 1938. Ha firmato grandi successi intramontabili tra i quali Guarda come dondolo, Abbronzatissima e I Watussi.

La sua carriera, che si contraddistingue per motivi allegri e musica scanzonata, inizia in tempi non sospetti nel 1956 con la sua prima apparizione al Teatro Olimpico di Roma – all’epoca Teatro Flaminio – in occasione di uno spettacolo allestito dagli alunni dell’Istituto di ragioneria Leonardo da Vinci in cui studiava, interpretando il brano Jerico e una canzone dell’ancora poco conosciuto Domenico Modugno, Musetto, presentata al Festival di Sanremo dello stesso anno.

Il successo di Edoardo Vianello

La prima apparizione televisiva di Edoardo Vianello fu a Studio Uno nel 1961, con il brano Il Capello che gli consegnò il successo.

Nel 1962, il suo successo crebbe ed incise Guarda come dondolo e Pinne Fucile ed Occhiali incluse nella colonna sonora del film di Dino Risi Il Sorpasso, che lo consacrarono definitivamente all’interno dello scenario musicale italiano.

Edoardo Vianello: cantante a cui non piace la musica

Oggi Edoardo Vianello sta per compiere 82 anni e il suo spirito resta più forte che mai, come si può comprendere leggendo dalla sua intervista a TV Sorrisi e Canzoni dove ha dichiarato che la musica non gli piace: “Non è la cosa che mi ha attratto di più nella vita: mi annoiava.

Però mi piaceva molto Modugno. Avevo perso la testa per il suo modo di cantare ed è stato un punto di riferimento costante per la mia carriera”.

Così Edoardo Vianello ha spiegato che l’insegnamento più importante di Modugno è stato quello per cui “non è indispensabile avere la bella voce, ma dire delle cose ed essere trascinanti”.

Con la mia voce non avevo chance

Sempre a TV Sorrisi e Canzoni ha anche confessato che la sua carriera non è iniziata all’insegna della musica: “Teddy Reno, il mio talent scout, mi aveva detto che con la mia voce non avevo chance […] aveva ragione.

In realtà non sapevo cantare, non avevo trovato il modo di utilizzare il mio timbro per farlo diventare accettabile per l’ascoltatore”.

Per fortuna il destino ha voluto diversamente ed Edoardo Vianello è riuscito ad esprimersi completamente nel mondo della musica, dove il suo genio non è mai venuto meno: la sua carriera è stata pressoché ininterrotta, ha regalato al mondo perle musicali e tormentoni, anche collaborando a grandi colonne sonore di film tra i quali Sapore di Mare di Carlo Vanzina.

Un duo di successo: I Vianella

Dopo i primi successi di Edoardo Vianello vi è stato un cambio di rotta negli anni ’70, quando assieme all’allora moglie Wilma Goich fondano la casa discografica Apollo e formano il duo musicale I Vianella.

I due, all’epoca sposati, entrarono nei primi posti dell’hit-parade nel giugno del 1972 con Semo gente de borgata, scritta da Franco Califano e Marco Piacente. Il duo ha funzionato fino a quando c’è stato l’amore.

La rottura amorosa tra Wilma ed Edoardo sarebbe avvenuta a causa di quest’ultimo. Mentre per quanto riguarda la successiva rottura professionale Edoardo Vianello ha dichiarato: “Ci siamo separati per contrasti nel lavoro.

Fu Wilma a rompere per tornare solista”.

La collaborazione artistica dell’epoca non è mai stata dimenticata e nel 2014, Wilma Goich e l’ex marito Edoardo Vianello hanno collaborato nuovamente come duo I Vianella pubblicando l’album C’eravamo tanto amati…

Wilma Goich: artista fin dall’infanzia

Wilma Goich è nata il 16 ottobre 1945 a Cairo Montenotte, Savona, da genitori emigrati da Zara. Fin da bambina mostrò predisposizione per il canto e la musica. Wilma, divenne famosa negli anni ’60 grazie alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 1965, con la canzone Le colline sono in fiore.

Dello stesso anno sono anche i brani Il diritto d’amare e Un bacio sulle dita, che presentò ad una manifestazione musicale a Bari, dove conobbe Teo Teocoli, con cui ebbe una storia d’amore in quel periodo.

Wilma e la causa agli usurai

Nel 2008 Wilma Goich dichiarò di essere stata vittima dell’usura e di avere avviato una causa contro i suoi usurai, ai quali aveva chiesto in prestito dei soldi per aiutare la figlia. Gli usurai sono stati poi arrestati e condannati. Nell’autunno del 2011 ha collaborato con Carlo Conti nella commedia musicale Noi che…gli anni migliori.

Nel 2018 è uscito invece l’album di Wilma È Tutto Bellissimo contenente anche 3 brani inediti.

Gioie e dolori di una famiglia allargata

Tra Wilma Goich e Edoardo Vianello i rapporti sono rimasti buoni anche in questi anni, tanto che Elfrida, l’attuale moglie di Edoardo, ha dichiarato a Storie Italiane: “Io voglio bene a Wilma, noi siamo una famiglia allargata, abbiamo fatto il Natale assieme. I nostri rapporti sono buonissimi”.

Nell’intervista a Storie Italiane Elfrida parlava anche di uno screzio tra Wilma e Elfrida stessa, avvenuto a seguito di un “incidente” sul palco in occasione dell’80esimo compleanno di Edoardo Vianello.

Durante lo spettacolo infatti quest’ultimo avrebbe cantato un brano de I Vianella con l’attuale moglie Elfrida, trascurando l’ex-moglie e co-autrice del brano.

La lite si è velocemente esaurita, riconfermando i buoni rapporti.

Il dolore per la prematura scomparsa di Susanna

Oggi Wilma Goich ed Edoardo Vianello, le cui vite intense si sono intrecciate dando alla luce Susanna Vianello, devono affrontare insieme il più grande dolore per un genitore: la prematura morte della figlia Susanna a causa della malattia che ha lasciato un vuoto nella famiglia e nel mondo artistico italiano.