Cronaca

L’INPS lancia l’allarme: truffe via SMS a danno dei dati sensibili degli utenti

L'INPS mette in guardia gli utenti sulla truffa che sta circolando a suo nome: ecco come evitare di cadere nella trappola
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In un momento in cui le operazioni telematiche rappresentano uno dei pochi strumenti utili per gestire i contatti con l’esterno, le truffe sono dietro l’angolo. A lanciare l’allarme questa volta è l’INPS.

Che cos’è il phishing

Nelle ultime settimane il sito dell’INPS è stato più volte chiamato in causa, dalle richieste del bonus di 600 euro alle disfunzioni tecnico-informatiche del portale. Tra le ultime notizie uscite sulla piattaforma on line dell’INPS vi è un allarmante tentativo di truffa: “L’INPS informa i propri utenti che si sono nuovamente verificati sospetti tentativi fraudolenti di richiesta di dati sensibili, il cosiddetto phishing“.

Il fenomeno del phishing consiste in una truffa informatica attraverso la quale si cerca di ottenere informazioni riservate da parte di un utente, sfruttando loghi, nomi o indirizzi fasulli riferiti, in questo caso, all’ente di previdenza.

Come accorgersi della truffa

L’INPS spiega le modalità della trappola informatica: “Sarebbe in atto una campagna di malware attraverso l’invio di SMS che invitano a cliccare su un link per aggiornare la propria domanda COVID-19 – si legge sul sito – e inducono a installare una app malevola“.

Si fa luce anche in merito al mittente di tali messaggi: “Questi SMS non sono inviati dall’INPS“, specifica l’ente di previdenza, in quanto: “Eventuali SMS che l’Istituto dovesse inviare non conterranno link a siti web, l’unico accesso ai servizi INPS è tramite il sito istituzionale“.

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