Raul e Monica

Un senso di responsabilità verso i loro bambini e verso se stessi. Questo ha spinto Raul e Monica, due medici Covid impegnati negli ospedali di Parma e Reggio Emilia, a un “matrimonio in tempo di guerra”.

“Pur con l’affetto che ci lega è stata una scelta obbligata di responsabilità”

L’amore tra i  due medici è nato tra le corsie di ospedale e, in un momento così triste per il paese, hanno agito per un senso di responsabilità. Infatti Raul afferma, come riportato su Adnkronos, che “la convivenza con Monica ci ha portato altri due bimbi, Niccolò e Martina, di 3 e 2 anni.

Fino ad oggi non ci siamo mai sposati, presi da mille cose. Oggi, nel momento in cui entrambi, su base volontaria, siamo stati chiamati a lavorare in un reparto o in un ospedale Covid, il rischio che uno dei due avesse qualcosa, come in un matrimonio guerra, è aumentato molto e per tutelare noi (per avere in caso di malattia di uno dei due il diritto a sapere le condizioni dell’altro, essendo coniuge) e i bambini abbiamo deciso di sposarci.

Pur con l’affetto che ci lega è stata una scelta obbligata di responsabilità”.

Una deroga al divieto

La responsabilità e l’amore hanno portato i due a scrivere quindici giorni fa al sindaco Federico Pizzarotti. Hanno esposto il problema e chiesto una deroga al divieto di celebrare i matrimoni. Una deroga che il sindaco ha concesso e si è reso disponibile per celebrare le nozze :La loro è una storia di speranza e di amore e abbiamo bisogno di sentire anche questo oggi: speranza. È un bel segnale per tutta la nostra comunità, ha dichiarato lo stesso sindaco.

Tante preoccupazioni per realizzare il sogno

Raul è stato quattordici giorni in malattia con un tampone negativo. Le sue preoccupazioni si sono anche accentuate vedendo molti colleghi ammalarsi, lui stesso afferma che Sono giorni sofferti, il tricolore che non abbiamo mai ammainato se non per ricordare i nostri morti, è oggi composto dal verde delle mascherine, dal bianco delle lenzuola e dal rosso del sangue versato”. Tra i tanti ostacoli tecnici anche legati a procurarsi le fedi e i vestiti, alla fine sono, comunque, riusciuti a realizzare questo loro grande sogno.