giuseppe conte

Appena qualche ora fa il premier Giuseppe Conte aveva annunciato, con un messaggio sui suoi profili ufficiali, un nuovo discorso alla nazione: “Io ho una sola parola: la mia posizione e quella del Governo sul MES non è mai cambiata e mai cambierà. Più tardi in conferenza stampa vi aggiornerò su questo e su altre importanti questioni che riguardano il nostro Paese“. Ora si trova nuovamente in diretta per aggiornare sull’emergenza Coronavirus che tiene in lockdown tutto il Paese e sui contrasti tra Paesi dell’UE.

Le parole di Giuseppe Conte

Arrivano in questi momenti le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa inizialmente appuntata in agenda alle ore 14 e poi slittata oltre le 18.

Proroghiamo le misure restrittive fino al 3 maggio. Decisione difficile ma necessaria di cui mi assumo tutta la responsabilità politica – ha detto Conte – Il comitato ci ha dato conferma: i segnali della curva sono incoraggianti. Le misure di contenimento stanno dando dei frutti, stanno funzionando

Riaprono le librerie e negozi per bambini

Dobbiamo continuare a mantenere le distanze socialiha detto Giuseppe Conte”.

Questo perchè: “Non siamo ancora nella condizione di poter ripartire a pieno regime: dobbiamo attendere ancora. Possiamo promettere che se anche prima del 3 maggio si verificassero le condizioni, cercheremo di provvedere di conseguenza“.

Quindi annuncia alcune variazioni: “Dal 14 aprile riapriamo cartolibrerie, librerie, negozi per neonati e bambini. Riapriamo anche qualche altra attività produttiva: la silvicoltura e attività varie forestali”.

I lavori in corso per la fase 2

Nella conferenza, Giuseppe Conte ha aggiunto: “Il lavoro per la fase 2 è già partito: non possiamo aspettare che il virus scompaia del tutto.

Siamo al lavoro per un programma articolato e organico. Stiamo lavorando su un programma di 2 pilastri: un gruppo di lavoro di esperti e un protocollo di sicurezza sul luogo di lavoro“.

Riguardo il primo punto, ha annunciato che è stato formato un “Gruppo di esperti conterrà varie professionalità: sociologi, psicologi, esperti del lavoro. dialogherà col comitato tecnico scientifico. Ripenseranno ai modelli organizzativi radicati, che tengano conto della qualità della vita”. A presiedere questo gruppo sarà Vittorio Colao, tra i manager più stimati anche all’estero”.

Come si potrà tornare al lavoro

Il secondo punto per la fase 2, riguarderà la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro.

Un punto su cui bisogna già lavorare da ora: “La raccomandazione a tutti i responsabili delle aziende di iniziare ad approfittare di questo momento per sanificare i luoghi di lavoro, per predisporre le condizioni di massima sicurezza“.

Il nostro obiettivo – dice Conte – sarà sempre contenere l’indice di contagio, R con 0 al di sotto di 1: non possiamo permetterci una riesplosione della curva di contagio“.

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