dottore corsia coronavirus

Dai dati raccolti sinora dall’Iss – Istituto Superiore di Sanità – la curva della pandemia in Italia, da regione a regione, continua a decrescere ma sarà cruciale la raccolta dei dati nel corso di questa prima settimana di fase 2 della gestione dell’emergenza Coronavirus. A confermare la decrescita lenta ma costante è Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, nel corso dell’ultima conferenza stampa.

Arriva intanto in questi momenti il bollettino della Protezione Civile con i numeri del contagio aggiornati all’8 maggio.

Coronavirus, fase 2 e contagi: la settimana cruciale

Solo nella prossima settimana sarà possibile avere i dati relativi all’andamento dei casi nei primi giorni dalla riapertura“, sono state le parole di Silvio Brusaferro che puntualizza sull’esigenza di continuare a monitorare i dati sul contagio da Covid-19 in Italia soprattutto ora, alla luce di una fase 2 dell’emergenza che ha avuto inizio con lunedì scorso, 4 maggio.

Gli occhi permangono puntati sul comportamento della popolazione chiamata a rispettare le misure di sicurezza allentante ma pur sempre vigenti.

Scoppia il caso “Navigli”: Sala minaccia nuove chiusure

Misure di sicurezza che però non sembrano essere state osservate nella loro totalità ai Navigli di Milano: le fotografie scattate ieri e che hanno immortalato una folla di cittadini a passeggio, molti dei quali senza mascherine e irrispettosi delle regole previste dal distanziamento sociale e che hanno fatto infuriare il primo cittadino di Milano, il sindacato Beppe Sala, intervenuto senza mezzi termini sui social condannando l’accaduto e minacciando una nuova chiusura.

Il bollettino dell’8 maggio

Di questi momenti l’ultimo bollettino della Protezione Civile aggiornato sui numeri del contagio di Covid-19 in Italia. Continua a crescere il numero delle persone che hanno perso la battaglia contro il Coronavirus: oggi, 8 maggio, sono stati 243 i decessi registrati e che portano il totale delle vittime a 30.201.

L’incidenza di letalità si conferma soprattutto nelle fasce d’età più elevate – ha dichiarato quest’oggi Brusaferro discorrendo sui decessi – Su 2.400 deceduti, la maggioranza ha come prima causa infezione di Covid, invece il 12% ha cause che si sono sovrapposte“. In tutto, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus in Italia, sono 217.185 le persone che hanno contratto il virus e di queste, ad oggi, sono 87.961 le persone attualmente positive.

Numeri in crescita anche per quanto riguarda i guariti da Covid-19: oggi 2.747 i casi registrati nel bollettino della Protezione Civile che raccoglie i dati provenienti dalle regioni, per un totale di 99.023 guariti in Italia.

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