kim jong un partecipa ad un vertice

Negli ultimi giorni sono circolate numerose indiscrezioni sul conto di Kim Jong-un, il leader nordcoreano ricomparso a sorpresa ad inizio maggio nel corso dell’inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti.

L’evento sembrerebbe testimoniare lo stato di buona salute del 36enne dittatore, dopo tre settimane di voci circa una sua possibile grave malattia. Alcuni osservatori, però, hanno analizzato le immagini, rilevando particolari anomalie che lascerebbero pensare all’utilizzo di un sosia.

Qual è il vero Kim Jong-un?

Jennifer Zeng, attivista cinese per i diritti umani, ha pubblicato un tweet in cui compara le fotografie dell’ultima uscita di Kim Jong-un con quelle del passato.

Il Kim Jong-un apparso il 1° maggio è quello vero?”, si interroga la donna, facendo poi notare alcuni dettagli, come denti, orecchie e capelli, leggermente diversi rispetto alle precedenti apparizioni pubbliche.

Se per spiegare la differenza nell’attaccatura dei capelli si potrebbe pensare al semplice scorrere del tempo, per la dentatura il compito è più arduo. I denti, infatti, sembrano avere un forma diversa e un incisivo in particolare mostra una scheggiatura del tutto assente nelle immagini del passato.

Jennifer Zeng, Kim Jong-un
Il tweet di Jennifer Zeng

John Blaxland, professore di studi sulla sicurezza e l’intelligence internazionale dell’Australian National University, ritiene che l’idea del sosia non sia così strana e che finisca per creare un ulteriore alone di mistero sulla vicenda: “Non possiamo nemmeno essere sicuri di quando siano state realizzate quelle immagini – ha dichiarato all’Australian Broadcasting Corporation (ABC) – C’è poi da chiedersi se sia proprio lui, dato che ha un sosia, anche se io non voglio dare troppo credito a quella teoria; c’è sicuramente l’interrogativo se si sia trattato o meno di un vero evento pubblico”.

Molte ipotesi, nessuna certezza

Kim Jong-un non sarebbe, del resto, il primo leader mondiale a fare ricorso ad un sosia in occasione di incontri o inaugurazioni, ma tutto ciò non farebbe che alimentare i sospetti sulle sue reali condizioni di salute. Scomparso misteriosamente dopo l’11 aprile, aveva disertato persino le commemorazioni dedicate al defunto nonno Kim Il-sung, fondatore della nazione. Da quel momento sono state molte le ipotesi sull’accaduto, comprese quelle che lo davano in pericolo di vita dopo un intervento chirurgico o addirittura già morto.

Secondo Mintaro Oba, ex funzionario del Dipartimento di Stato americano, in realtà ancora nessuno può dire con certezza quali siano state le sorti del dittatore: “La verità schietta è che possiamo ipotizzare tutto ciò che vogliamo su dove fosse Kim Jong-un e perché sia scomparso, ma semplicemente non lo sappiamo – ha dichiarato all’ABC Potrebbe essere per motivi di salute, potrebbe essere per motivi strategici, semplicemente non lo sappiamo con certezza e probabilmente continueremo a non saperlo”.

Approfondisci

Kim Jong-un: vita privata e politica del leader della Corea del Nord

Kim Yo-Jong: chi è la sorella di Kim Jong-Un e suo probabile successore