Primi piani di Roberto Burioni e Ilaria Capua

In principio, in Italia, c’era solo lui: prima che il Coronavirus mettesse l’accento sull’importanza di virologi e immunologi, la vera star della scienza grazie ai social era Roberto Burioni. L’emergenza Coronavirus tuttavia ha reso note tante personalità diverse, spesso ospiti di trasmissioni tv. Un’inchiesta di Panorama si è interrogata sui compensi dei virologi e sulla loro eticità; il Codacons inoltre ha presentato direttamente un esposto contro Roberto Burioni.

L’inchiesta sui compensi dei virologi in tv

Roberto Burioni è diventato famoso in Italia per le sue risposte secche e spesso infamanti contro chi, in quest’epoca dei social, pensa di poter dire la sua su un tema complesso come l’immunologia.

Dal tema degli anti-vaccinisti, ora è passato a fare informazione sul Coronavirus, apparendo spesso in tv e come ospite più o meno fisso da Fabio Fazio.

Il settimanale Panorama si è quindi posto una domanda: quanto guadagnano i virologi che appaiono in televisione? Fare i conti in tasca non è mai carino, ma in molti sottolineano che il problema qui sia anche etico: ricevere compensi per fare informazione durante una pandemia, è giusto?

Quanto guadagnano Roberto Burioni e Ilaria Capua

I nomi più noti e al centro dell’inchiesta di Panorama, riportano numerose fonti, sono quelli di Burioni e di Ilaria Capua, virologa ed ex deputata italiana. Sono loro i più citati e ospitati, ben più di una personalità come quella della di Maria Rita Gismondo, molto criticata dopo che a febbraio disse “Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale“. La storia ha fatto il resto.

Per condurre l’inchiesta, si apprende, Panorama ha contattato l’agenzia di comunicazione che cura gli intessi di Roberto Burioni, ormai fisso a Che Tempo che Fa.

Da Elastica è stato riferito che per un’eventuale ospitata “potrebbe decidere di partecipare gratuitamente oppure di chiedere qualcosa in più“. Questo perchè, stando a quanto riferito dalle fonti, “è talmente impegnato che il compenso economico può essere una ragione per fare le cose“.

Il compenso di Ilaria Capua

Nessuna cifra precisa per Burioni, quindi. Discorso diverso invece per l’ex deputata Ilaria Capua, anch’essa molto ricercata per particolari pareri scientifici sul Coronavirus. Nel suo caso, l’agente avrebbe riferito che “Per un contributo di 10 minuti su Skype o dallo studio televisivo dell’università siamo attorno ai 2 mila euro più Iva“.

Più sale il minutaggio, più sale il pagamento ovviamente.

Il Codacons presenta un esposto contro Burioni

L’inchiesta di Panorama non è passata inosservata, così come la sua assidua presenza nel programma di Fabio Fazio. Dal sito del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), si legge in un comunicato che è stato presentato un esposto alla Corte dei Conti contro Roberto Burioni. L’obiettivo è indagare sulla “congruità dei compensi riconosciuti da Fazio a Burioni“.

Per il Codacons, infatti, “l’inchiesta di Panorama svela infatti un vero e proprio business che vedrebbe coinvolto il virologo e altri suoi colleghi“. Il problema, nel caso di Burioni, sarebbe inoltre che la presenza fissa su Rai 2 andrebbe contro il diritto ad un’informazione plurale; inoltre, ci sarebbe un presunto conflitto di interessi con l’attività di ricerca tramite la Pomona ricerca srl di Burioni. Apparire con così tanta frequenza, per il Codacons equivarrebbe a dare a Burioni enorme pubblicità anche negli affari.

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