Antonio Zequila in primo piano in auto

Antonio Zequila, dopo l‘eliminazione dal GF Vip e la fine del reality, ha raccontato la sua esperienza nella Casa. Un’avventura di introspezione, così l’ha definita in un’intervista. In effetti, lacrime di commozione sono scese sul suo volto mischiate ad alcune accese liti tra i coinquilini.

Partecipare al GF Vip per Antonio Zequila: “È stata una catarsi

Antonio Zequila si è messo a nudo in un’intervista a Superguida TV. Sulla sua partecipazione al Grande Fratello Vip ha commentato: “È stato come una sorta di catarsi, ho avuto una possibilità di ‘rinascita’. Quando sono entrato nella casa a gennaio, dopo un periodo di festività, avevo infatti appena festeggiato il mio compleanno e eravamo ancora tutti in euforia – nel mio animo c’era la depressione perché venivo da un lutto non ancora metabolizzato.

La morte di mio papà mi ha lasciato un dolore molto profondo e una grande depressione”. Depressione di cui aveva già parlato attaccando Antonella Elia.

Ha poi aggiunto: “A livello personale, anche se il GF Vip è visto come un programma di intrattenimento, posso dire che invece sia un programma molto introspettivo e che regali la possibilità di conoscersi nel profondo e tempo per riflettere”.

Affrontare il reality a 56 anni

Antonio Zequila ha poi ammesso che il fattore età ha avuto un suo peso. Così ha rivelato: A 56 anni è molto più difficile di quando ne hai 25 o 28. Entri che sei al giro di boa e sei una persona molto più riflessiva e con meno aspettative”. Il reality, però, gli ha permesso di mettersi alla prova. Per esempio imparare a dormire con più persone e convivere con sconosciuti non è stata una passeggiata.

E sulle liti che si sono accese nel corso delle settimane commenta: Quando convivono diverse persone è normale che ci siano delle liti, dei disaccordi e delle discordanze. Fa parte della vita. A volte si litiga, nella quotidianità, anche per un parcheggio”. 

Nuovi progetti all’orizzonte

Nonostante l’emergenza Coronavirus che persiste, Antonio Zequila ha grandi progetti per il suo futuro. La carriera su piccoli e grandi schermi continuerà. “Appena finirà questa pandemia inizierò un film intitolato Il volto del Male di Michele Magagnino che sarà girato a Torino. Sarò un ispettore di polizia intento ad indagare su una serie di omicidi legati alle chatline – afferma a SuperGuidaTvNon so se uscirà a giugno o a settembre, ma c’è anche già un film contro il femminicidio che mi vede fra i protagonisti.

Si chiama Donne e Donne, di Minuta Gabura“. 

Si aggiungono poi progetti dal sapore spagnolo. Era stato infatti preso a Superviventes ma aveva già firmato il contratto con Alfonso Signorini, produttore del GF Vip e unico vincitore per Antonio Zequila perché: “Ha saputo condurre un programma in un momento di grande difficoltà”.

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