Foto Antonella Clerici, in primo piano, nello studio di Domenica In

Salviamo quest’ultimo giorno di scuola” chiede Antonella Clerici in nome di sua figlia e di tanti altri bambini che come lei hanno vissuto questa quinta elementare in maniera atipica.

La conduttrice che presto tornerà in tv ha parlato attraverso i social, su Twitter scatenando anche qualche polemica. Non tutti i genitori, infatti, nonostante riconoscano che su i bambini e i ragazzi l’emergenza sanitari abbia avuto un impatto ancora più devastante, ritengono che non sia appropriato far incontrare i compagni di classe per un ultimo saluto, prima di passare alle medie.

Antonella Clerici commenta la situazione scolastica

A scuola non si tornerà prima di settembre, ma il Coronavirus non impedirà a bambini e ragazzi di sostenere gli esami dell’ultimo anno. Tra quelli che stanno per affrontare in versione digitale l’esame di quinta elementare anche Maelle. E proprio pensando alla figlia nata dall’amore con Eddy Martens che Antonella Clerici è intervenuta con un tweet.

La mia Maelle, come mezzo milione di altri bambini, finirà la 5 elementare senza rivedere i suoi compagni di scuola” si legge sul suo account. “Da grande si ricorderà del virus che ha sconvolto il mondo e anche un po’ la sua vita di bambina” prosegue la conduttrice.

Poi l’appello: “Salviamo l’ultimo giorno di scuola“.

La proposta di Antonella Clerici

La proposta di Antonella Clerici viene lanciata alla luce di questa fase 2 fatta di riaperture. Un’idea che potrebbe permettere ai compagni di una classe di rivedersi per un’ultima volta alla fine di questa avventura, per concludere nel modo più bello un’esperienza di vita e formazione, preima che tutti intraprendano strade diverse.

Ma la proposta di Antonella non incontra il consenso di tutti.

Anch’io ho un figlio di otto anni ma non la vedo una cosa sensata” scrive un utente. “Hanno avuto il modo di stare insieme con le videolezioni e rischiare un mega assembramento solo per un saluto non mi trova d’accordo“. E poi c’è chi sottolinea anche un altro aspetto triste di tutte le conseguenze che hanno investito l’ambito scolastico dopo il Coronavirus, l’impossibilità per alcuni di proseguire gli studi con la didattica a distanza. “Io rivolgerei un pensiero ai tanti bambini che non hanno potuto frequentare nemmeno online le lezioni per tutti questi mesi.

Secondo me una perdita gravissima di cui si parla molto poco. Si tratta dell’istruzione dei nostri piccoli che magari non avevano tutti i mezzi necessari“. Insomma, il tweet della Clerici ha sortito reazione di ogni genere.