matteo salvini con la mascherina e open arms

Era attesissimo il voto di questa mattina sul processo all’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. La giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato ha infine respinto la richiesta di processo per Salvini sul caso Open Arms. La decisione è arrivata con 13 voti a favore della relazione di Maurizio Gasparri. Il presidente della giunta aveva chiesto di respingere la richiesta. Oltre ai 13 voti a favore del respingimento, ci sono stati 7 no e 3 senatori astenuti. Era il 14 agosto quando l’allora Ministro degli Interni Salvini bloccò la nave con 107 persone a bordo al largo di Lampedusa.

Lo sbarco venne autorizzato 6 giorni dopo. Dopo venne effettuata un’ispezione a bordo della nave che avrebbe mostrato le precarie condizioni dei migranti, sottoposti a un forte stress fisico e psicologico.

Il leader della Lega è accusato di plurimo sequestro di persona aggravato.

Le prime parole di Matteo Salvini

Questi migranti raccolti in acque maltesi da una Ong spagnola vennero in Italia infrangendo qualunque regola“, ha scritto il leader della Lega su Facebook. “La giunta ha detto che avevo ragione, adesso la parola passa all’Aula, vedremo.

 Io non sono preoccupato, so di aver fatto il mio dovere“, ha aggiunto ancora. Già nelle scorse ore, il leader della Lega aveva confermato quanto fatto, riporta Ansa: “Sono tranquillo e rifarei tutto, non per interesse personale ma per tutelare il mio Paese“.

Sui social il senatore ha pubblicato una diretta sul tema, e da un’ora sta commentando su Twitter la decisione del Senato. A tale proposito ha anche avanzato una speranza sul Consiglio Superiore della Magistratura: “#Salvini: Mi auguro che Mattarella sciolga il Consiglio Superiore della Magistratura.

Si nominino i nuovi Componenti estraendo a sorte, per dare ossigeno a tanti magistrati liberi. Basta correnti. #OpenArms“.

Su Facebook ha scritto: “La Giunta del Senato ha appena votato (13 a 7) che ho fatto solo il mio dovere, nell’interesse del popolo italiano.
Grazie a loro, e grazie a Voi. Adesso la parola passa al Senato, vediamo se PD e 5Stelle insisteranno per il processo. Io non cambio idea e non mollo, mai.
Per i miei figli, per i vostri figli, per l’Italia”.

La posizione del MoVimento 5 stelle

La posizione del MoVimento 5 stelle era chiara da tempo.

Nelle scorse ore, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, a Stasera Italia, aveva spiegato: “Noi come M5S continueremo come abbiamo fatto, come nel caso Gregoretti: pensiamo che il confronto per Salvini deve essere davanti alla magistratura quindi voteremo perché possa essere processato come un normale cittadino“.

Open Arms: “Voto Giunta un segnale preoccupante”

Sulla pagina facebook di Open Arms Italia è stato pubblicato il comunicato ufficiale della Ong, che inizia con parole amare: “Voto Giunta Senato un segnale preoccupante che non ci aspettavamo, oggi più che mai è necessario ribadire che esistono diritti inalienabili che non possono essere messi in discussione, primo fra tutti quello alla vita”.

Open Arms ha anche ribadito quanto determinati comportamenti, come tenere persone in mare per lunghi periodi, siano scelte dai risvolti pericolosi: “Oggi che l’emergenza sanitaria ha portato il Governo Italiano a chiudere nuovamente i suoi porti e a utilizzare navi private per la quarantena dei naufraghi, ribadiamo la nostra preoccupazione per scelte improbabili e pericolose. Non consentire infatti a persone già provate da abusi e violenza di scendere a terra nel più breve tempo possibile può portare a comportamenti estremi, disperati (…)”.

Voto Giunta Senato un segnale preoccupante che non ci aspettavamo, oggi più che mai è necessario ribadire che esistono…

Pubblicato da Open Arms Italia su Martedì 26 maggio 2020

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