Guerrina Piscaglia

Ritrovate delle ossa umane all’interno della Grotta della Tabussa. Si sospetta possa trattarsi dei resti del corpo di Guerrina Piscaglia, la donna svanita nel nulla nel maggio del 2014 e per la cui scomparsa Padre Graziano è stato condannato a 25 anni di carcere.

Una macabra scoperta

La macabra scoperta è avvenuta a fine maggio nella riserva naturale dell’Alpe della Luna, poco distante da Badia Tedalda, in provincia di Arezzo. Alberto Santucci, sindaco del piccolo comune, ha spiegato al Corriere di Arezzo che degli escursionisti hanno registrato un video in cui comparivano i resti umani in questione.

All’interno della grotta non è stato ritrovato nessun tipo di indumento. Tale video ha fatto il giro del web, fino ad arrivare ai carabinieri di Badia Tedalda, i quali, essendosi insospettiti, lo scorso lunedì 8 giugno hanno deciso di chiudere la Grotta per poter fare le dovute indagini. Si suppone che lo scheletro, incassato in una parete, sia fuoriuscito a causa di uno smottamento.

Si attendono i risultati degli esami del Ris

I resti ritrovati, che corrisponderebbero a parti di bacino e a 2 femori, si presentano completamente rossi a causa delle infiltrazioni di ferro.

Saranno necessarie delle accurate indagini per capire se effettivamente possano essere riconducibili al corpo di Guerrina. Le ossa sono state mandate al laboratorio del Ris di Roma, per essere analizzate in modo da comparare il Dna con i diversi profili genetici degli individui scomparsi nei pressi del luogo del ritrovamento. Tra questi, vi sarà anche quello della donna scomparsa nel maggio del 2014.

I dubbi del sindaco di Badia Tedalada

Il sindaco di Badia Tedalada non è certo si tratti del corpo di Guerrina, in quanto, a suo avviso, quelle ritrovate sono ossa che presenti lì da moltissimo tempo.

Per questo motivo, non esclude possano essere di qualche combattente della Seconda Guerra Mondiale. L’area geografica in cui sono stati ritrovati i resti umani fa però pensare si possa trattare del corpo di Guerrina, in quanto la Grotta della Tabussa non dista molto dal luogo in cui è scomparsa la donna. Pertanto i dubbi sono tanti ma, in attesa dei risultati dei laboratori del Ris di Roma, le indagini proseguono.

Il caso Piscaglia

Il caso Piscaglia è un giallo che non è mai stato risolto. È dal 1° maggio del 2014 che si sono perse le tracce della donna. Il suo corpo non è mai stato ritrovato, ma per la Corte di Cassazione il colpevole della scomparsa della 50enne è Padre Graziano, arrestato nell’aprile del 2015 con l’accusa di omicidio e occultamento del cadavere.