Georgette Polizzi

Influencer, stilista ed ex concorrente di Temptation Island, Georgette Polizzi non è un personaggio scontato. Dietro il suo successo si nasconde una vita di sofferenze, violenze e malattia, che lei stessa ha deciso di raccontare in un libro autobiografico, intitolato significativamente I lividi non hanno colore.

In un’intervista degli scorsi giorni a La vita in diretta, ha voluto spiegare il suo approccio, che le ha consentito di rialzarsi ogni volta: “La vita è fatta di alti e bassi, cadute e difficoltà, però io ho fatto una scelta, ho scelto di non piangermi addosso, ho scelto di viverla, di mangiarmela, di svegliarmi la mattina e crederci lo stesso”.

Un’infanzia di violenze

Fashion stylist di Vicenza, 38 anni, Georgette Polizzi non fa mistero di aver trascorso un’infanzia molto difficile, con un padre assente ed una madre violenta. Alle privazioni e alle percosse si sono aggiunte negli anni le prese in giro dei compagni, che la emarginavano per via del colore della sua pelle: “Ho sofferto tantissimo, ho subito delle violenze che a volte faccio anche fatica a ripetere, però oggi posso dire che se io dovessi diventar mamma darei tutto l’amore che io non ho avuto a mio figlio”.

Gli anni successivi sono stati altrettanto duri, perché scanditi dalla povertà e dalla paura di non avere neanche il necessario per sopravvivere: “Ho creato il mio mondo oggi, ma l’ho creato nella fame – ha raccontato ancora a La vita in direttaIo andavo al supermercato e compravo un pezzo di pane e una scatoletta di tonno e passavo le serate così, però usavo quei pochi spiccioli che avevo per credere nel mio sogno”.

Il successo e la malattia

Il sogno di Georgette è stato quello di creare uno stile, una moda. Partendo con soli 50 euro ha iniziato a disegnare magliette, per poi personalizzarle, fotografarle e pubblicarle sul web. La gioia per la notorietà, arrivata con migliaia di followers su Instagram, si è bruscamente interrotta nel 2018, quando un malore e la diagnosi di sclerosi multipla sono sembrati l’ennesimo scherzo di un destino infausto.

Ancora una volta, però, le difficoltà non sono riuscite a scoraggiarla. Ridotta inizialmente su una sedia a rotelle, grazie alle cure e alla sua tenacia è ritornata piano piano a muoversi e a camminare.

Oggi conduce una vita normale accanto al marito, Davide Tresse: “Ha saputo amarmi nel momento più difficile della mia vita e non è facile, quando la tua donna improvvisamente è seduta su una sedia a rotelle. Io devo tutto a Davide”.