selfie di chiara ferragni agli uffizi

Chiara Ferragni è icona amata e odiata, spesso più per quello che rappresenta che per quello che è. Riduttivo chiamarla influencer: la bionda cremonese è diventata una delle imprenditrici più di successo in Italia, con uno zoccolo duro di 20,5 milioni di follower (e consumatori) su Instagram.

Recentemente, la creatrice di The Blond Salad si è trovata a fare uno shooting fotografico per Vogue alla Galleria degli Uffizi di Firenze. La conseguenza è stata un’aspra polemica, con tanto di messa in discussione della direzione di uno dei più importanti e rappresentativi musei italiani.

Chiara Ferragni agli Uffizi

La profetessa della moda ha incantato i fan con alcune foto sul suo profilo Instagram alla Galleria degli Uffizi. Chiara Ferragni si trovava lì per un nuovo progetto in collaborazione con Vogue Hong Kong e la First Initiative Foundation, un’organizzazione no profit con sede nella città asiatica.

La scorsa notte è stata memorabile“, ha scritto nel post, “Adesso è il momento migliore per visitare i musei e la Galleria degli Uffizi è uno dei più speciali del mondo“. La fashion influencer ha colto l’occasione per un giro notturno, con visita insieme al direttore Eike Schmidt, con cui ha potuto ammirare alcuni dei capolavori del Rinascimento.

Il post di Chiara Ferragni agli Uffizi
Il post di Chiara Ferragni agli Uffizi

Il selfie con la Venere di Botticelli

Il museo fiorentino avrebbe colto l’occasione dell’entusiasta e illustre visitatrice per “sponsorizzare” gli Uffizi sui social. Sulla pagina ufficiale del museo è comparso un post con un parallelo tra Chiara Ferragni e la Venere di Botticelli.

Ieri ed oggi … I canoni estetici cambiano nel corso dei secoli.
L’ideale femminile della donna con i capelli biondi e la pelle diafana è un tipico ideale in voga nel Rinascimento
“, si legge sul profilo del museo.

Il post continua spiegando come massimo esponente di questo canone è stato Sandro Botticelli nella Nascita di Venere.

Il dipinto riproduce “il volto probabilmente identificato con quello della bellissima Simonetta Vespucci, sua contemporanea“, spiega la Galleria. Gli Uffizi continuano: “Ai giorni nostri l’italiana Chiara Ferragni, nata a Cremona, incarna un mito per milioni di followers -una sorta di divinità contemporanea nell’era dei social. Il mito di Chiara Ferragni, diviso fra feroci detrattori e impavidi sostenitori, è un fenomeno sociologico che raccoglie milioni di seguaci in tutto il mondo, fotografando un’istantanea del nostro tempo“.

Il post degli Uffizi su Chiara Ferragni
Il post degli Uffizi su Chiara Ferragni

La critica di Tommaso Montanari

Sul web in pochissimo tempo è esplosa la polemica sulla “testimonial” scelta dal prestigioso museo. Un utente commenta che l’account dovrebbe rivolgersi a “persone che seguono, amano, studiano e si appassionano realmente alla cultura! Il marketing è importante in questo mondo ma dobbiamo sempre mantenere alto il livello“. L’indignazione ha cominciato a serpeggiare tra gli appassionati e i professionisti dell’arte.

Tra questi, Tomaso Montanari, storico dell’arte e accademico, ha attaccato duramente questa scelta su Il Fatto Quotidiano.

L’influencer di Cremona fa il suo mestiere“, scrive, rivolgendo la sua critica direttamente agli Uffizi. “Quanto ha pagato la Ferragni gli Uffizi (museo dello Stato pagato con i soldi dei contribuenti) per utilizzarli come sfondo del suo shooting (…) e che l’ha vista utilizzare il museo in splendida, privilegiatissima solitudine?“, chiede lo storico dell’arte.

Il tweet di Tomaso Montanari
Il tweet di Tomaso Montanari

Tomaso Montanari ha risposto anche alla difesa della Ferragni del sindaco di Firenze Dario Nardella, anche lui entrato nell’arena, che si è espresso a favore della sponsorizzazione della cultura fiorentina.

Botticelli non ha bisogno della Ferragni per essere conosciuto nel mondo“, replica Montanari, citando tra l’altro il Codice dei Beni Culturali, che vieta l’uso dei beni culturali incompatibile con il loro carattere storico.

Fedez in difesa della moglie

Nella diatriba è intervenuto anche Fedez, marito di Chiara Ferragni e padre del piccolo Leone, recentemente operato. Il rapper non ha mai mancato di mostrare pubblicamente sostegno alla moglie e anche stavolta non è stato da meno.

Le priorità dell’informazione e dell’indignazione dovrebbero essere altre“, ha dichiarato Fedez, criticando direttamente l’articolo di Montanari e i titoli di giornale sulla moglie. “Se aveste messo solo gli Uffizi nel titolo, l’articolo l’avrebbero letto molte meno persone“, accusa, “Siete molto più Novella 2000 che dei critici d’arte“.

Il rapper continua spiegando che gli shooting fotografici in luoghi d’arte non sono una novità. “Perché c***o non vi siete indignati prima? Voi siete la cloaca del giornalismo contemporaneo“, è l’aspra sentenza. Fedez conclude chiarendo che Chiara Ferragni non si trovava lì per una promozione e sottolinea: “Quando Beyoncé e Jay-Z hanno girato un video davanti la Gioconda, non mi pare di aver visto nessuno incatenarsi fuori dal Louvre. È uscito 3 giorni fa un video di Mahmood girato al Museo Egizio.

Ditelo, vi incazzate solo perché è Chiara Ferragni“.

Le Storie Instagram di Fedez