Franca Valeri in primo piano

Tantissima tristezza fa capolino oggi nel panorama cinematografico italiano. Si è spenta questa mattina la famosissima attrice e sceneggiatrice italiana Franca Valeri, pochi giorni dopo aver compiuto 100 anni. Valeri è scomparsa a Roma, circondata dall’affetto della sua famiglia. Una lunga carriera la sua che ora tutti colleghi ricordano in suo onore.

Addio Franca Valeri: quando ancora era Norsa

Classe 1920, Franca Valeri nacque in realtà come Franca Maria Norsa da una famiglia di religione mista appartenente al ceto della borghesia milanese. Mista perché il padre dell’attrice, Luigi, era di religione ebraica.

La madre invece, Cecilia Valagotti, era cattolica. Franca viene alla luce il 31 luglio del 1920, anni particolarmente caldi per l’Italia e non solo. Fin dalla giovinezza, l’allora novella attrice riscopre fin da subito la sua forte passione per il teatro, in special modo la prosa.

La sua vita da ragazza è quella di una classica ragazza borghese che trascorre a Milano i lunghi inverni e sulle coste dell’Adriatico le estati. La stessa borghesia che, mitizzata e stereotipata, la portò sul palco tra scrosci di applausi per la sua irriverente “Cesira manicure” e la “Signora Cencioni.

La carriera attraversata dalla Guerra

È il 1938 quando vengono emanate le leggi razziali, che toccano da vicino anche la famiglia di Franca. Essendo un nucleo familiare di religioni diverse, anche la sua famiglia si vede ridimensionare i diritti. È il 1943 e il padre di Franca sta cercando di nascondersi insieme al figlio tra le montagne svizzere mentre lei e la madre decidono invece di rimanere a Milano. A salvarla dal terribile destino toccato invece in sorte a tante sue coetanee dal “sangue misto”, un documento falso.

Proprio così infatti Franca Valeri riuscì ad aver salva la pelle grazie ad un impiegato dell’anagrafe che falsificando i suoi dati riuscì a farla fuggire dalle orribile persecuzioni.

La Guerra è finita, ed è il 1960. Franca Valeri fa il suo ingresso nella Chiesa di Sant’Agostino di Ventimiglia con indosso l’abito da sposa, pronta a convolare a nozze con il collega Vittorio Caprioli. Dopo Caprioli, da cui divorzia nel 1974, fino al 1995 fu sentimentalmente legata a Maurizio Rinaldi.

Dal teatro alla televisione

Nella sua esistenza Franca Valeri ha dimostrato una versatilità unica, rara, tipica di pochi carismatiche personalità e talenti.

Dal cinema al teatro, poi la televisione: Franca Valeri le ha sperimentate tutte, compresi i ruoli che si muovo al di sopra del set, al di sopra del palco. Così, dalle esibizioni teatrali parigine, la Valeri arriva a recitare al fianco del grande Fellini. Nel 1959 è ora però della televisione, con  Le divine, celebre trasmissione. Nessuno però dimentica sicuramente Il diario della signorina snob, libro di successo a cura della stessa Valeri e della Rosselli.

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