camionetta dei vigili del fuoco

Ancora maltempo in alcune zone d’Italia, dopo il violento nubifragio di ieri a Verona e provincia: di pochi minuti fa la notizia di una bomba d’acqua su Cortina d’Ampezzo, che ha trasformato le strade in fiumi con l’esondazione di alcuni torrenti della zona. Allagamenti e decine di interventi dei Vigili del fuoco.

Bomba d’acqua, strade come fiumi a Cortina d’Ampezzo

Una bomba d”acqua si è abbattuta questa su Cortina D’Ampezzo, come riportano diverse fonti locali e l’agenzia Ansa. Un altro violento nubifragio a poche ore da quello che ha tenuto sotto scacco Verona e provincia poche ore prima, provocando allagamenti e trasformando molte strade in veri e propri fiumi.

Alcuni corsi d’acqua sarebbero esondati e numerosi scantinati sarebbero stati allagati. Risulterebbe semi sommerso il sentiero della vecchia ferrovia. Stando a quanto finora emerso, gli interventi dei pompieri sarebbero almeno una cinquantina.

A causa del fango, si registrerebbero criticità nella zona di Verocai e poche ore prima, sempre a causa del maltempo, una frana in località di Acquabona avrebbe provocato la temporanea interruzione della 51 di Alemagna.

Le immagini del nubifragio

Sui social le immagini di quanto accaduto a Cortina d’Ampezzo: tra Twitter e Facebook rimbalzano alcuni filmati che mostrano le strade invase dall’acqua.

altre immagini

Grazie Luca Baldi Un nubifragio si è abbattuto su Cortina. Strade invase in pochi minuti da fango e detriti, allagati scantinati, Il ru ruoiba è esondato. Al lavoro in questo momento decine di Vigili del fuoco impegnati in una cinquantina di interventi.Particolarmente colpita la zona di Verocai e Pierosà dove un fiume di fango e detriti in pochi minuti ha invaso parte dell'ex Ferrovia e parte di via Majon. Allagati scantinati.Stato di allerta ad Alverà… Mezzo metro di acqua al minigolf di via del Castello…

Pubblicato da Il Notiziario di Cortina su Lunedì 24 agosto 2020

Il maltempo continua a fare brutte sorprese durante queste ultime battute dell’agosto italiano. Pochi giorni fa, a Messina una perturbazione di particolare intensità ha causato una frana sulla Panoramica dello Stretto. Nel luglio scorso, la cronaca dell’impressionante nubifragio che ha messo in ginocchio Palermo, causando danni e scatenando il panico in città.

Nelle scorse ore, alla luce dei fenomeni che hanno interessato diverse province del Veneto, il governatore Luca Zaia ha annunciato quanto segue: “Ho provveduto oggi a dichiarare lo stato di crisi per gli eventi meteo del 22 e 23 agosto 2020“.