Il Premier Conte che parla durante un comizio

Il Presidente del Consiglio Conte è intervenuto nel pomeriggio di sabato 5 settembre al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio. Durante il suo lungo intervento ha fatto il punto della situazione in merito all’andamento dell’epidemia e all’aumento dei nuovi casi di Coronavirus nel nostro Paese.

Da quando i dati hanno ricominciato a salire lo spettro di un nuovo lockdown si è presentato agli occhi dei cittadini portando con sé le paure dei mesi appena trascorsi e, nonostante le continue rassicurazioni del ministro della Salute Speranza, del vice-ministro Sileri e dello stesso Conte nelle scorse settimane, è stato proprio il Premier ha dare la risposta definitiva all’annosa domanda.

Ci sarà un nuovo lockdown?

Abbiamo affrontato una crisi e una pesantissima emergenza sanitaria che si è tramutata in emergenza economica e sociale” ha esordito Conte. “Anche in termini di ordine pubblico e tenuta della società, perché non sapevamo cosa sarebbe successo. Una sfida che ha sollecitato complesse risposte”.

Nonostante, come lui stesso ha detto, i numeri “Continuano ad essere non trascurabili. Non siamo più davanti all’esplosione di una pandemia” confermando che “Non ci troveremo più ad affrontare un lockdown generalizzato”, parole queste che confermano quanto detto in un’intervista rilasciata per il Corriere della Sera domenica 30 agosto: “Siamo fiduciosi di poter affrontare l’autunno con prudenza ma senza limitare le attività economiche.

Dobbiamo rispettare le minime regole precauzionali vigenti”.

Un sistema ad hoc per contrastare il Coronavirus

Protocolli rigidi per le scuole, gli ospedali e gli ambienti chiusi, regole semplici per permettere ai cittadini di muoversi in sicurezza all’esterno delle proprie abitazioni, un sistema di monitoraggio che sulla carta dovrebbe impedire il tracollo del sistema sanitario.

Questi gli elementi che danno fiducia al Premier Conte che sempre a Cernobbio ha dichiarato: “Ci siamo strutturati con un sistema di monitoraggio che ci permetterà ragionevolmente di intervenire in modo mirato e territorialmente circoscritto. I contagi di questi giorni sono sensibilmente inferiori a quelli dei Paesi limitrofi“.

Ne siamo usciti secondo un metodo, non fidandosi all’improvvisazione, ma grazie a principi di precauzione e interventi adeguati e proporzionali. Ma ne siamo usciti soprattutto grazie ai cittadini, e non è piaggeria. L’Italia sì’è dimostrata molto disciplinata. Gli italiani sono stati disposti a seguire le regole che abbiamo imposto”.

Ora l’Italia si deve preparare ad una nuova ed importante sfida, quella della ripartenza economica, per questo il Premier Conte ha rivolto parole di fiducia ai cittadini, affermando che solo grazie alla loro buona condotta sarà possibile tutelare il tessuto economico.

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