Il patron del Billionaire negativo a due tamponi di fila: Flavio Briatore è guarito dal coronavirus e torna a Montecarlo

Ha lasciato casa Santanchè, dov’era in isolamento, ed è tornato a Montecarlo. Flavio Briatore è guarito dal coronavirus. L’imprenditore del Billionaire, scrive l’Ansa, è risultato negativo agli ultimi 2 tamponi, pertanto ha fatto le valigie ed è tornato alla sua abitazione nel Principato di Monaco.

Briatore: “Sono in superforma

Da sabato 29 agosto, dopo esser stato dimesso dall’ospedale San Raffaele di Milano, Flavio Briatore ha soggiornato a casa dell’amica Daniela Santanchè. In ospedale era rimasto per quasi una settimana, poi come son migliorate le sue condizioni è andato in isolamento domiciliare nell’appartamento milanese della parlamentare.

Su Instagram l’imprenditore 70enne ha ringraziato per i messaggi di auguri per la guarigione arrivati dai suoi follower. Con un video pubblicato quasi una settimana fa, Briatore ha detto di sentirsi in “super forma” e di essere pronto a ripartire. Poi è arrivata la notizia dell’avvenuta guarigione e oggi ha postato una storia che attesta il suo ritorno a Montecarlo.

Grosso spavento per l’ex Elisabetta Gregoraci e il piccolo Nathan

Il padrone del Billionaire ha approfittato per difendere ancora una volta il dottor Zangrillo, finito spesso al centro delle polemiche, sostenendo che “non è bravo, di più”.

Zangrillo è anche il medico personale di Silvio Berlusconi, anch’egli risultato positivo al Covid-19 e in cura al San Raffaele di Milano. Sulla malattia di Briatore, ieri è intervenuta anche l’ex Elisabetta Gregoraci a Verissimo. “Ci ha fatto prendere un bello spavento ma adesso sta bene”, ha detto la showgirl, madre di Nathan Falco Briatore. La coppia ha divorziato nel 2017, ma la Gregoraci ha confessato che fra loro “rimane sempre un grande affetto. Sono sempre presente nella vita di Flavio, perché siamo stati innamorati per 13 anni.

 Lui sa che può contare sempre su di me, io ci sono sempre”. Perciò, quando ha contratto il virus, lei e il figlio si sono “spaventati tantissimo, perché è una bruttissima malattia”.