viviana parisi e gioele mondello

Continuano le indagini sul giallo di Caronia, il dramma che ha coinvolto Viviana Parisi, dj 43enne e suo figlio Gioele, di 4 anni. Mamma e figlio sono scomparsi lo scorso 3 agosto mentre si trovano a bordo di una Opel Corsa su un tratto autostradale della A20 Messina-Palermo all’altezza di Caronia.

Dopo giorni di ricerca, i resti di mamma e figlio sono stati ritrovati a 700 metri di distanza l’uno dall’altro, al vaglio degli inquirenti tutte le ipotesi ma quella più accredita è l’omicidio-suicidio, versione che la famiglia Mondello continua ad osteggiare

Le parole dell’avvocato Mondello

Sul giallo di Caronia torna Quarto Grado dove, oltre alla presenza dei legali Mondello e Venuti, è stato affrontato l’argomento dell’incidente e delle coniazioni del veicolo.

Gli avvocati negano fermamente la pista dell’omicidio-suicidio:Non sta in piedi perché Viviana prima di uscire di casa prepara da mangiare per i suoi cari, quindi progettualità” spiega Mondello facendo un secondo esempio nel rifornimento di benzina e non solo. L’intera dinamica che vede Viviana Parisi salire sul traliccio non regge:Sul traliccio non ci sono tracce di Viviana, le scarpe sono pulite, si toglie le scarpe per salire su un traliccio con 40°?

L’avvocato Mondello smonta anche le ipotesi sulla morte di Gioele: “Non ho elementi a sostegno di una tesi. Dobbiamo fare in modo che gli elementi ci conducano verso una dinamica che ricostruisca questi eventi in modo assoluto”. Claudio Mondello si è poi soffermato su una riflessione in merito alla figura di Viviana: “Una donna che è morta e che non può difendersi in riferimento a tutto il fango che, a detta del legale è stato buttato tanto su Viviana Parisi quanto sul marito Daniele Mondello.

Il ricordo di Daniele Mondello

Lei prima del covid, stava bene era un po’ stanca, con Gioele era un po’ movimentato.

Poi con il covid ha cominciato a preoccuparsi per me e Gioele, ha avuto tantissima paura”, ha raccontato Daniele ai microfoni di Quarto Grado, ricordando l’ultima serata insieme e l’ultimo saluto. “Stavo lavorando e mi è arrivata la chiamata della polizia” ha poi raccontato.

Daniele Mondello ha spiegato come si sono articolate le ore dopo la chiamata delle forze dell’ordine, smentendo le ipotesi di crisi coniugale e, sul telefono, ha tolto ogni dubbio spiegando che Viviana non era tipo da telefono.

Per lui, la sua Viviana, non poteva avere l’intenzione di mettere a fine ala sua vita, visto che prima di uscire aveva preparato il pranzo per quando lei e Gioele sarebbero tornati.

Daniele Mondello sull’incidente di Viviana

Uno degli elementi più misteriosi riguardante il giallo di Caronia è quello riguardante l’incidente che Viviana Parisi ha avuto con il furgone degli operai dell’Enel. La ricostruzione dell’incidente non è riuscita a spiegare. I due veicoli si sono fermati a circa 140 di distanza, eppure la causa ancora non è chiara.

Furioso Daniele Mondello, che in un video ha dichiarato: “A me hanno sequestrato la macchina, subito. Agli operai che hanno fatto l’incidente con mia moglie il furgone è stato sequestrato dopo due settimane. Una vergogna totale, lo hanno portato in carrozzeria dove è stato smontato e sostituito”, tutto prima del sequestro e solo dopo 43 giorni i due veicoli sono stati confrontati per la perizia.

La compagnia assicurativa del furgoncino ha mandato una lettera di richiesta di risarcimento per i danni riscontrati durante l’incidente. I legali della famiglia hanno presentato però una denuncia contro ignoti per analizzare come i presenti, al momento dell’incidente, abbiano interagito con Viviana e Gioele.

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