Marco e Gabriele Bianchi, accusati dell'omicidio di Willy

Proseguono le indagini per rendere giustizia a Willy Monteiro Duarte, il 21enne pestato a morte da 4 persone nella notte tra il 5 e il 6 settembre. Per la sua morte sono state arrestate 4 persone, tra cui gli ormai noti fratelli Bianchi, attorno ai quali ora si indaga per capire come potessero permettersi un certo stile di vita. Proprio riguardo a loro, sono stati divulgati alcuni filmati esclusivi della sera della morte di Willy.

Fratelli Bianchi, chiesto il sequestro dei beni di famiglia

La sensazione è che la morsa attorno a Marco e Gabriele Bianchi, 2 dei 4 arrestati per la morte di Willy, si faccia più stringente che mai.

Ancor più dopo che nei giorni scorsi è emerso come i Bianchi e le famiglie di Belleggia e Pincarelli godrebbero del reddito di cittadinanza: un sussidio che cozza molto con le immagini di lusso estremo circolate da quando, a inizio mese, il loro nome è diventato tristemente noto alle cronache locali.

Per questo motivo, è stato richiesto il sequestro di oltre 27mila euro di beni di cui si vuole scoprire l’esatta natura.

Tra i sospetti, c’è quello che i fratelli Bianchi fossero “esattori” degli spacciatori di zona, potendo contare sulla preparazione fisica per “sistemare i conti”.

Divulgate le stories prima della morte di Willy

Ogni aspetto della loro vita ora è sotto stretta osservazione. Comprese le storie pubblicate nelle ore prima alla morte di Willy Monteiro Duarte. A divulgarle in esclusiva è stato il sito delle Iene: sono 2 video, girati dagli stessi fratelli Bianchi, se le indagini le confermassero, circa tre ore prima di ricevere la famosa “chiamata d’aiuto”.

Nel primo video, Marco e Gabriele Bianchi passano di fronte ad un locale e salutano una persona: stando al tag, si tratterebbe di Vittorio Tondinelli, indagato per favoreggiamento ma estraneo al pestaggio di Willy. A lui, i Bianchi dicono “Già sai, e se non sai…”, cui il presunto Tondinelli risponde “Saprai“. Prima di sfrecciare via, Bianchi replica: “Piace fratello“.

L’identità delle donne in macchina con i Bianchi

La seconda storia potrebbe essere ancora più determinante per ricostruire quella tragica notte e le sue conseguenze. Nel video divulgato, si vedono ancora i Bianchi in auto, sul sedile posteriore ci sono due donne.

Secondo quanto avrebbero dichiarato agli inquirenti, potrebbero essere loro le donne con cui i Bianchi si trovavano prima di recarsi sul luogo della rissa con Willy. Marco e Gabriele, infatti, avrebbero dichiarato che prima si trovavano in un cimitero per avere rapporti sessuali con delle ragazze.

Alla fine del video disponibile sul sito delle Iene, uno dei fratelli Bianchi esibisce il dito medio. Ora si trova in carcere, accusato di omicidio volontario, con l’intero Paese a scagliarsi contro di lui e il fratello, anche per via degli atteggiamenti superbi che sembrano dimostrare nelle loro tracce social.

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