Asia Argento e Anna Lou Castoldi da Barbara D'Urso

Nel giorno del suo 45esimo compleanno, Asia Argento è stata ospite nel salotto di Barbara D’Urso. Assieme a lei, per la prima volta in assoluto, c’era la figlia Anna Lou Castoldi, avuta dalla relazione con Morgan. L’ospitata, però, è finita con le lacrime di Asia Argento e della figlia.

Asia Argento sulla storia con Morgan e il flirt con Corona

Nel salotto della D’Urso, Asia Argento si è presentata per la prima volta assieme alla figlia Anna Lou, presentandola così al pubblico televisivo. Prima però, c’è stato spazio per qualche parola su Morgan, che ha minacciato di lasciare l’Italia: “Forse le figlie possono andare a trovarlo più spesso.

chiediglielo a lei, io non ne so niente. Non è il padre più presente del mondo. Magari se va all’estero ha una scusa per vederle. Ma non credo, l’Italia è l’unico paese dove se lo pigliano“.

Quindi spazio anche per Fabrizio Corona, col quale è stata brevemente e che le ha mandato un messaggio di auguri in cui promette di farle rivedere le stelle: “Era tanto tempo che non copulavo, questo mi ha presa…”.

Asia Argento presenta Anna Lou a Live

Quindi il grande momento, il debutto di Anna Lou Castoldo: look ribelle ma sguardo molto timido, la giovane 19enne e aspirante attrice ha speso belle parole per la madre. “Sembra fuori di testa, invece sono certa sia stata una madre pazzesca” dice la D’Urso, trovando l’appoggio della figlia: “Lei per me ha fatto di tutto, il nostro rapporto è dominato all’onestà. Non potrei desiderare di meglio“.

Poche parole invece sul padre, argomento che sembra accuratamente evitato almeno fin quando non viene letto il suo messaggio per il compleanno di Asia Argento.

Il messaggio di auguri di Morgan ad Asia Argento

Durante la puntata, sono stati infatti letti gli auguri di Morgan all’ex Asia Argento, con cui pure si è parecchio scontrato negli anni e soprattutto per la custodia della figlia. In un post su Instagram, Marco Castoldi ha omaggiato sia la Argento che Loredana Bertè, protagonista ieri di una dolorosissima rivelazione su una violenza sessuale del passato.

Diverse tra di loro, ma amiche, entrambe ‘rock’, anticonvenzionali, belle ed esteticamente leader, nel senso che sono attive e grandi punti di riferimento per la moda” ha scritto Morgan.

Quindi l’aneddoto di quanto la Argento era incinta e andavano a trovare la Bertè assieme ad Anna Lou: “perché lei si sentiva sola e sapevo che la presenza di due giovani artisti innamorati e pieni di slancio per il futuro la faceva volare“. “Ti voglio un sacco bene, papà” è la risposta di Anna Lou nel salotto della D’Urso.

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Oggi, venti settembre venti venti, compleanno di Loredana Bertè e Asia Argento, sovrapposte. Un ricordo di venti anni fa. Diverse tra di loro, ma amiche, entrambe ‘rock’, anticonvenzionali, belle ed esteticamente leader, nel senso che sono attive e grandi punti di riferimento per la moda, perché se la inventano artigianalmente: una taglia (Asia) l’altra cuce (Loredana). Io e Asia, quando lei era incinta di Anna Lou, vivevamo in una piccola casa di ringhiera in zona piazzale Loreto a Milano, e andavamo a trovare spesso Loredana a casa sua, noi due, perché lei si sentiva sola e sapevo che la presenza di due giovani artisti innamorati e pieni di slancio per il futuro la faceva volare, era un balsamo per la sua malinconia. Non ci invidiava, ci amava, ci raccontava del suo amore finito tragicamente e ci dava accesso ai suoi tesori sia emozionali che materiali, ci riempiva di attenzioni, ci parlava della sorella Mia Martini e di quanto la amava, ci regalava anche molti oggetti a lei cari (io a Sanremo nel 2000 coi Bluvertigo indossavo una cintura strepitosa con la fibbia a forma di teschio che era appartenuta a Loredana e che mi aveva regalato). Mi donò anche una cappelliera da viaggio che aveva confezionato lei, che aveva tutti gli adesivi collezionati delle città del mondo in cui era stata a cantare nella sua carriera, e che uno ad uno nel tempo ci aveva appiccicato sopra. La cappelliera di Loredana era un oggetto meraviglioso, pieno di storia ed esteticamente superlativo, fragilissimo, che io ho portato con me per vent’anni ovunque andassi. Oggi, un po’ sgangherata, non può più permettersi di fare da valigia e per questo non la porto più nei miei viaggi, ma la custodisco religiosamente in camera da letto come scrigno dei miei papillon e dei miei fiocchi anarchici. Quando andavamo a casa sua, ricordo, lei mi piazzava davanti a due casse, metteva le sue canzoni nuove che aveva provinato e mi lasciava solo ad ascoltarle perché le dessi un parere e nel frattempo se ne andava con Asia in giro per la casa a confabulare e a raccontare confidenze femminili, poi tornava e voleva la mia analisi musicale.

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Il post di Morgan per Asia Argento e Loredana Bertè

La crime per Asia Argento e Anna Lou

L’ospitata dalla D’Urso però non è stata solo sorrisi e complimenti.

Durante la visione del “film della sua vita”, Asia Argento si è commossa a rivedere tutte le immagini di lei da piccola, col padre e con la figlia. Ma più di tutto, a farla piangere è stato il passaggio sulla morte di Anthony Bourdain, lo chef compagno di Asia Argento morto due anni fa.

In quel momento, Asia Argento si è lasciata andare ad un momento di profondo pianto, appoggiandosi sulla figlia. Anche poco tempo fa l’attrice aveva ricordato come il dolore per la sua scomparsa la segnasse profondamente.

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