Primo piano di Valentina Pitzalis

Fine. Così si può scrivere sul fondo della pagina che segna la conclusione della vicenda giudiziaria a carico di Valentina Pitzalis, la giovane finita sotto indagine dopo essere rimasta sfigurata in un incendio. Quel rogo lo appiccò l’ex marito Manuel Piredda, che morì durante l’aggressione con la benzina a Valentina. Proprio i familiari dell’uomo hanno intentato anni di cause contro la Pitzalis, ora definitivamente risolte con un nulla di fatto.

Archiviato l’accusa di omicidio per Valentina Pitzalis

Ci sono voluti 9 eterni anni, prima di arrivare a questo momento. 9 anni in cui contro la Pitzalis si è scatenato di tutto, una vicenda che ha preso la vittima e l’ha assunta all’incredibile ruolo di carnefice.

La pensa così il giudice per le indagini preliminari di Cagliari, Maria Gabriella Muscas, che ha accolto la richiesta di archiviazione del caso avanzata, dopo anni di indagini e intercettazioni alla Pitzalis stessa, dal procuratore aggiunto Gilberto Ganassi.

Valentina Pitzalis non ha ucciso Manuel Piredda: non c’è stato incendio doloso, né omicidio volontario in quella tragica notte. A sostenerlo erano i famigliari di Piredda, secondo cui sarebbe stata la donna ad appiccare il rogo nel quale è morto il figlio: una campagna durata anni, con pesantissimi insulti e attacchi alla giovane, rimasta sfigurata e menomata nell’incendio.

La realtà, era diversa: una relazione finita male, la malsana incapacità di accettarlo e un aggressione con la benzina; una vita rovinata, resa ancora più amara delle accuse e dalla causa contro la Pitzalis.

Le lacrime di Valentina Pitzalis nel video

Ad annunciare la notizia, immediatamente ripresa da tutti i suoi sostenitori, è stata la stessa Pitzalis, con un toccante messaggio sui social.

Nel video si mostra in lacrime, comprensibilmente commossa. “Finalmente l’incubo è finito: è arrivata l’archiviazione definitiva“. Sull’incubo vissuto, non si nasconde: “È durato troppi anni, ma finalmente è finita. Sono felicissima anche se sto piangendo. Finalmente, basta!“. Quindi il ringraziamento ai sostenitori del suo gruppo, “Un sorriso per Vale”: “Grazie mille angeli per non avermi mai lasciata sola“.

Tra le prime ad esprimere massima solidarietà, c’è Selvaggia Lucarelli: “Nessuno potrà chiamarla più indagata, più assassina, più strega, più bugiarda. Valentina Pitzalis è una vittima di tentato femminicidio prima e di persecuzioni dopo, oltre che di una giustizia che non l’ha tutelata abbastanza“.

Da ora, però, Valentina Pitzalis potrà finalmente rifarsi una vita: la parola fine è stata scritta, con un bel punto.

Guarda il video

L'incubo è finito.Grazie mille angeli per non avermi mai lasciata sola❤😭#nessunopuotogliertiilsorriso

Pubblicato da Un sorriso per Vale su Giovedì 1 ottobre 2020

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