Patrizia De Blanck e Alfonso Signorini al GF Vip

Polemica in corso su Patrizia De Blanck, una delle concorrenti più discusse del Grande Fratello Vip. La Contessa, in settimana, è stata protagonista di uno spiacevole scivolone lasciandosi scappare un forte epiteto finito sotto i riflettori. “Mi è venuta la voce del gay…del fr**io“, la frase incriminata. Nella diretta di questa sera scopriremo il trattamento riservatole dalla produzione.

Patrizia De Blanck nella bufera: la frase incriminata

Non si placano le polemiche al Grande Fratello Vip ed una nuova, clamorosa espulsione potrebbe essere alle porte. Nella bufera questa volta ci è finita Patrizia De Blanck, la Contessa protagonista di questa quinta edizione del reality targato Alfonso Signorini.

L’inquilina, nel corso di una chiacchierata con i concorrenti e in un clima conviviale, si è lasciata scappare un forte epiteto che non è piaciuto. “Mi è venuta la voce del gay…del fr**io“: questa la frase incriminata. Uno scivolone che non è passato inosservato e che ha scatenato la reazione imbarazzata dei coinquilini che erano all’ascolto, soprattutto Tommaso Zorzi. La Contessa si è poi resa conto del brutto episodio in cui è incappata, ritirandosi in un religioso silenzio.

Inevitabili le polemiche scatenate: la frase, considerata a sfondo omofobo, è stata riportata da numerosi siti e ha fatto il giro del web. Alcuni chiedono l’espulsione, così come è capitato a Fausto Leali per l’episodio a sfondo razzista nei confronti di Enock e a Denis Dosio, eliminato per aver pronunciato una bestemmia. Alla De Blanck verrà riservato lo stesso trattamento? Il responso arriva nella puntata di questa sera.

Patrizia De Blanck: nessuna squalifica

Alfonso Signorini convoca Tommaso Zorzi e Patrizia De Blanck in Confessionale per parlarne con i diretti interessati: “Una cosa voglio dirla a Patrizia: l’espressione infelice l’hai rivolta a te stessa e quindi proprio per questo non è stata presa nemmeno in considerazione l’idea della squalifica.

Era una considerazione tua personale non rivolta a nessuno. Però io vorrei che tu e tante altre persone che hanno usato la stessa parola comprendeste che è veramente brutto, anche se ci si rivolge a se stessi“. La Contessa prova a difendersi: “Questa era una maniera di parlare che avevamo quando eravamo ragazzi. Non lo dico mai, era una cosa per fare ridere.

Io ho tutti amici gay, ci adoriamo, ne ho sposato pure uno. Lungi da me voler offendere. Una volta questa parola non era offensiva, adesso che so che è diventata offensiva, non la dirò più“.

Alfonso Signorini rivela: “Ci ho pianto

Alfonso Signorini è parecchio affezionato a questo argomento, avendo vissuto egli stesso sulla sua pelle discriminazioni per via della sua omosessualità. Il conduttore perdona Patrizia De Blanck e fornisce un discorso a livello generale a tutti coloro che ancora utilizzano questi brutti epiteti: “Io, come tanti ragazzini oggi, quando avevo l’eta di 15/16 anni ci ho pianto quando gli amici mi chiamano così e piangevo con la faccia sul cuscino per non farmi sentire dai genitori.

Io adesso quando qualcuno me lo dice ci rido. Sono una persona strutturata, ma c’è gente che è sensibile su questo“.

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