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Il fenomeno Tik Tok, l’app più scaricata al mondo

Nel trimestre più buio del 2020 tra aprile e giugno in pieno lockdown mondiale tra le app più scaricate al mondo c'era Tik Tok. Scopriamo meglio questo social
Cellulare con app Tik Tok

Nel trimestre tra il 1 aprile e il 30 giugno del 2020 nel mondo erano moltissimi i Paesi sottoposti a restrizioni di movimento, se non a veri propri lockdown. La vita di molti, il lavoro, le relazioni si sono spostate online. Celebri sono diventate le videochiamate, le riunioni, gli aperitivi virtuali con gli amici. Applicazioni come Zoom, prima conosciute solo da pochi addetti ai lavori, sono diventate compagne della quotidianità.

Eppure forse pochi sanno che tra le app più scaricate nel periodo al primo posto non c’è Zoom, in realtà al secondo posto, ma Tik Tok, il social cinese ora nell’occhio del ciclone in particolare negli USA, accusato di essere una quinta colonna dell’espansionismo cinese, che si è piazzata anche davanti a Facebook, Whatsapp e Instagram.

2 miliardi di download raggiunti nel 2020

E un po’ di statistiche probabilmente aiutano a capire perché stia attirando tanta attenzione. Il primato della primavera 2020 ha portato Tik Tok ad un totale di 2 miliardi di download nella propria storia e a piazzarsi al settimo posto come social network a livello di utenti attivi mensili, 800 milioni secondo gli ultimi dati, il 13% degli abitanti della Terra sopra i 13 anni, piazzandosi davanti a realtà con maggiore “anzianità” (se di anzianità si può parlare in questo mondo) come Linkedin, Snapchat, Twitter, Pinterest.

Certo, 150 milioni di questi utenti sono in Cina, ma è la diffusione al di fuori del Paese più popoloso al mondo ad avere fatto drizzare le orecchie al governo americano. Il 6 agosto l’amministrazione Trump ha emesso un ordine esecutivo per imporre la fine entro 45 giorni dei rapporti tra Tik Tok e la controllante cinese Bytedance, seguito da un altro provvedimento il 14 che ordinava alla società cinese di vendere o scorporare il social entro 90 giorni. Già in precedenza il Senato aveva fatto divieto ai dipendenti federali di usarlo.

Il timore è che la Cina, che mai si era ritrovata ad avere una propria azienda digitale con una tale diffusione a livello mondiale, possa usare i dati degli americani, immagazzinando in particolare quelli dei giovani

Negli USA del resto si sono concentrati l’8,2% dei download, ovvero 165 milioni. Solo in India, al primo posto con 611 milioni (30,1% del totale) e chiaramente in Cina, 196,6 milioni (9,7%), Tik Tok è stato scaricato di più. Un terzo posto dietro a Paesi che hanno circa tre volte i suoi abitanti.

grafico download totali tik tok
grafico download totali tik tok
(Fonte: Sensortower.com rielaborazione Momento Finanza)

Il social cresciuto più in fretta

Fondato come Douyin da Bytedance nel settembre 2016 è approdato nel resto del mondo un anno dopo, poco prima di acquisire una piattaforma già internazionale, Musical.ly, destinata a fondersi con Douyin nell’estate 2018, divenendo al di fuori dalla Cina Tik Tok.

Il dato probabilmente ancora più rilevante dei numeri della sua diffusione è la velocità in cui questa è stata ottenuta.

Nel febbraio del 2019, ovvero pochi mesi dopo, è stato raggiunto il primo miliardo di download, per aggiungerne un altro mezzo miliardo sono bastati solo altri otto mesi.

Consideriamo che Instagram ci ha messo 6 anni per avere gli stessi utenti attivi mensili di Tik Tok, mentre a Facebook ne sono stati necessari 4.

Del resto il fatto di essere divenuto popolare proprio in Paesi a maggiore crescita sia demografica che economica non ha potuto che aiutare, e non parliamo tanto di Cina, India, USA, ma di Indonesia, Thailandia, Vietnam, Cambogia, Malesia, in cui la popolazione, più giovane della media mondiale, è sempre più ricca e digitalizzata.

Grafico numero anni per raggiungere lo stesso numero di utenti attivi.
Grafico numero anni per raggiungere lo stesso numero di utenti attivi.

(Fonte: Datareportal.com, rielaborazione Momento Finanza)

Il social più giovane

Popolazione giovane, appunto. Se Facebook appare ormai come il social d’eccellenza per la Generazione X e i Baby Boomer, se Instagram è quello preferito dai Millennials, Tik Tok si appresta a essere il simbolo della Generazione Z, quella di chi è nato nel nuovo millennio o negli ultimissimi anni ‘90.

Il 27% dei suoi utenti a livello mondiale ha meno di 18 anni, il 42% tra 18 e 24 anni. Solo il 16% ne ha tra 25 e 34, mentre i più “anziani” sono sparute mosche bianche. Basti pensare che chi ha 35 anni e più, che rappresentano la gran parte della popolazione, almeno in Occidente, sono solo il 15%.


Negli USA, dove l’età media è più alta che in Asia, gli over 40 superano il 20%, ma rimane in ogni caso un social per giovanissimi.

Grafico età utenti Tik Tok
Grafico età utenti Tik Tok
(Fonte: Hootsuite, rielaborazione Momento Finanza)

Un valore di 50 volte il fatturato

La ricaduta più importante di numeri come quelli citati è economica. E’ sempre difficile calcolare quanto possano valere aziende digitali come queste, soprattutto se sono di fatto ancora quasi startup. Ora che Tik Tok è però sostanzialmente sul mercato alcune valutazioni sono state fatte. Alcuni fondi già soci di ByteDance si sono offerti di subentrare all’azienda cinese e hanno chiesto di acquisire le sue quote in base a una valutazione di 50 miliardi di dollari.

Si tratta di 50 volte il fatturato previsto per il 2020, di un miliardo di dollari. Sono multipli che pochissime aziende, anche digitali, si sognano, e dicono molto delle prospettive future di Tik Tok, a maggior ragione se provengono dal potenziale compratore, che cerca di tenersi basso. Non a caso rumors dicono che la proprietà vorrebbe eccedere questa quotazione e andare oltre i 50 miliardi. Del resto nelle proiezioni del management il fatturato del 2021 dovrebbe arrivare a 6 miliardi di dollari.

E Tik Tok, a dirla tutta, non è che una piccola porzione dell’impero ByteDance, che nel complesso, soprattutto grazie alle entrate delle app cinesi, tra cui Douyin (la versione locale di Tik Tok), quest’anno dovrebbe fatturare 28 miliardi di dollari ed è valutata 140 miliardi.

Ci sono probabilmente anche questi dati economici, oltre che le preoccupazioni per la sicurezza, tra i motivi per cui il social non poteva passare inosservato né tanto meno piacere alla Casa Bianca.

grafico dati economici Tik Tok
grafico dati economici Tik Tok
(Fonte: Reuters, rielaborazione Momento Finanza)

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