volante della polizia

Tragedia ieri sera a Genova, dove un 23enne ha investito un gruppo di ragazze a grande velocità e poi è fuggito. Travolte dal Suv, due giovani minorenni hanno riportato gravissime ferite. Una di loro è anche incinta di 7 mesi, ma pare che fortunatamente il bambino sia salvo. Un caso molto simile si è verificato un mese fa in provincia di Cuneo.

Una incinta, l’altra rischia l’amputazione di una gamba

L’incidente si è verificato nella zona pedonale di Quezzi, in piazzetta Pedegoli, intorno alle 23.30. Lanciato a forte velocità, il 23enne alla guida del Suv ha travolto 4 ragazze.

Due del gruppo si trovano ora in ospedale, dopo aver riportato gravi ferite fra traumi e ustioni. Le ragazze sono ricoverate negli ospedali Villa Scassi e San Martino. Una delle due è incinta di 7 mesi. L’altra rischia l’amputazione di una gamba. Il Suv Bmw del pirata della strada ha colpito un motorino posteggiato, che è andato dritto contro il gruppo di ragazze e ha preso fuoco. Pare che il giovane fosse ubriaco al volante, ma ancora non sono arrivati i risultati ufficiali dei test tossicologici.

Dopo aver trovolto le ragazze è fuggito

Subito dopo l’incidente, il 23enne è fuggito a grande velocità, senza prestare alcun soccorso. Poco dopo, però, la polizia municipale lo ha individuato a casa sua. Nel rocambolesco incidente avvenuto nella zona collinare di Genova, il Suv ha infatti perso la targa, così è stato facile per gli agenti ritrovare il pirata, mentre cercava di nascondersi. Stando a quanto raccontato dai testimoni, si è fermato solo per liberare la parte anteriore dell’auto, incastrata, e fuggire rapidamente. Al momento si trova in Questura e deve rispondere delle gravi accuse di lesioni personali gravissime e omissione di soccorso.

Non è ancora certo che il giovane fosse in stato di ebbrezza al volante, ma non è esclusa questa ipotesi.