luca marsilio abruzzo

Mentre il Ministro Speranza parla -con estrema prudenza – di una stabilizzarsi della curva dei contagi, alcune regioni potrebbero presto vedere un peggioramento.

Tra queste c’è l’Abruzzo, dove i contagi continuano a salire in modo preoccupante ed il Comitato Tecnico Scientifico preme per un passaggio a zona rossa. La valutazione è stata presa in considerazione dai vertici regionali e presto potrebbe avvenire il passaggio a lockdown.

In Abruzzo si parla, ormai, di un aumento di 608 positivi in più nell’arco di 24 ore. Un numero lontano dalla drammatica situazione piemontese o lombarda, ma comunque abbastanza preoccupante da indurre il Cts regionale a chiedere all’unanimità il lockdown per la regione.

Sul fronte scuola sembra invece che i pareri siano differenti e che la discussione possa ancora ritenersi aperta.

Il governatore d’Abruzzo: “Stiamo valutando”

Marco Marsilio, operatore della Sicilia, ha dichiarato di aver valutato la proposta del Cts: è previsto un incontro con Anci, Sindacati e varie parti sociali per discuterne dell’eventualità e della sua messa in pratica, che sembra per ora essere stata accolta: “Si tratta di una proposta che ci ha fatto oggi il nostro Comitato tecnico scientifico, che stiamo discutendo e valutando” dichiara Marsilio, come riporta Rainews: “Domani (oggi per chi legge, ndr) ci consulteremo con gli enti locali, con tutte le altre componenti dell’Abruzzo e faremo le nostre valutazioni.

Completeremo i passaggi con il Consiglio regionale e decideremo”.

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Anche il vice Presidente di Regione, Emanuele Imprudente, ha dichiarato di essere d’accordo con il Cts, pur riconoscendo la serietà di un provvedimento del genere: “A volte si deve fare anche ciò che non si vuole fare, perché è giusto ed opportuno.

Nessuno può sfuggire alle responsabilità, questi non sono momenti per fare giochi politici e propagandistici ma sono momenti in cui prendere posizione e anticipare scelte. L’Abruzzo deve essere zona rossa con chiusura delle scuole“.

Le parole del Ministro Speranza: “Si va stabilizzando”

Sono di ieri le parole timidamente ottimistiche del Ministro Speranza, dette durante un’intervista a La Stampa: “Resto molto prudente, ma i nostri esperti del Cts ci dicono che la curva dei contagi si va stabilizzando.

È ancora presto per dirlo, ma ci sono valide ragioni per credere che le ultime misure comincino a dare qualche risultato”.

Più tiepide le sue parole sul discorso vaccino: “Per le vere vaccinazioni di massa dovremo aspettare il secondo semestre del 2021”, anche se le prime dosi a medici, sanitari ed Rsa potranno essere date in una prima tranche.

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