Gino Strada fondatore di Emergency

Si conclude, forse, la clamorosa questione del nuovo commissario alla Sanità della Calabria. Dopo le triple dimissioni di Cotticelli 10 giorni fa e le più recenti di Zuccatelli e di Eugenio di Gaudio nella giornata di oggi, il Ministero è arrivato ad un accordo con il nome più caldo che circolava nei giorni scorsi. Gino Strada quindi è stato incaricato di gestire la sanità in Calabria: non è ancora chiaro se nel ruolo di commissario, ma lo stesso ha chiarito che sarà in campo assieme ad Emergency.

L’annuncio di Gino Strada sulla Calabria

Il percorso è stato molto tribolato: Gino Strada, il nome tanto caldeggiato dal Movimento 5 Stelle per sostituire Saverio Cotticelli, al centro di uno scandalo dopo un reportage di Titolo V, è stato a lungo in dubbio.

Nei giorni scorsi aveva ammesso di essere stato contattato dal premier Conte, ma che non si fosse andati oltre. Ieri, invece l’annuncio che il nuovo commissario sarebbe stato Eugenio di Gaudio, ma “in tandem” con Gino Strada. Un ipotesi esclusa dallo stesso fondatore di Emergency.

Dopo quanto successo oggi, con le dimissioni di Di Gaudio, Gino Strada ha preso il comando.

Lo ha annunciato lui stesso con un post, in cui ha chiarito anche il ruolo che avrà la sua organizzazione: “Oggi pomeriggio abbiamo definito un accordo di collaborazione tra Emergency e Protezione civile per contribuire concretamente a rispondere all’emergenza sanitaria in Calabria“.

Cosa farà Emergency in Calabria

Il post di Strada arriva poche ore dopo un chiarimento postato dallo stesso, in cui ammetteva che la sua disponibilità c’era, ma che nessuno si fosse veramente fatto avanti per una proposta formale.

Ora è arrivata: “Inizieremo domani mattina a lavorare a un progetto da far partire al più presto“. Gino Strada ha poi aggiunto: “Ringrazio il governo per la stima che ha dimostrato per il lavoro di Emergency e le tante persone che ci hanno dato fiducia, offrendo da subito il loro sostegno“.

Emergency scende in campo in Calabria, quindi, chiamata a portare avanti un piano contro il Coronavirus nella Regione, dopo gli scandagli delle ultime settimane e la generale pessima gestione degli ultimi anni. La Protezione Civile ha chiarito cosa farà Emergency in Calabria: l’ONG avrà in mano “la gestione di strutture ospedaliere campali o il supporto all’interno dei ‘Covid Hotel’, nonché nei punti di triage delle strutture ospedaliere“.

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Le dimissioni di Cotticelli, Zuccatelli e Di Gaudio

La situazione è degenerata nelle scorse settimane. Prima lo scandalo di Saverio Cotticelli, che ha scoperto durante l’inchiesta di Titolo V di essere il responsabile del piano anti-Covid per la Regione da lui commissariata. Quindi, la nomina di Zuccatelli, contro cui si è abbattuto un altro video-scandalo: a maggio asseriva infatti che le mascherine fossero inutili.

Di oggi la notizia delle terze dimissioni in rapida sequenza, quella del nuovo e già ormai vecchio commissario Eugenio Di Gaudio. Formalmente ha dichiarato di aver rinunciato all’incarico perchè la moglie non vuole trasferirsi a Catanzaro, ma nei suoi confronti era già scoppiata la polemica per un’inchiesta sui concorsi truccati all’università di Catania.

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