Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte con la mascherina

Come annunciato nel corso della settimana, nella notte tra venerdì e sabato è arrivata la firma del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Decreto Ristori Ter. Nuovi aiuti alle aziende messe in seria difficoltà dall’emergenza Coronavirus. Nelle nuove misure è presente anche lo scostamento del bilancio e le premesse ad un nuovo Decreto per rinviare le scadenze fiscali. Il Decreto Ristori Quarter, ha spiegato Gualtieri, sarà l’utlimo, dopodiché è prevista la risalita economica.

Decreto Ristori Ter: c’è la firma

Nel nuovo DPCM che segue il primo Decreto Ristori e il Ristori Bis, il Presidente del Consiglio Conte ha aggiunto un ulteriore stanziamento pari a 1,95 miliardi di Euro per l’anno 2020.

I soldi saranno destinati al ristoro tutte le attività economiche interessate direttamente e indirettamente dall’emergenza Covid-19 e di tutto quel pacchetto di misure varate a tutela della salute dei cittadini.

I fondi sono destinati soprattutto alle attività commerciali presenti in zona Rossa (quelle a fascio di rischio più alta), come ad esempio le attività di commercio al dettaglio di calzature. I fondi stanziati nel nuovo decreto, come i precedenti, sono tutti a fondo perduto.

Andrà tutto bene? Dipende

Fondo da 400milioni di euro

Nel Decreto Ristori Ter è previsto anche lo stanziamento di 400milioni di Euro da erogare ai comuni per sostenere l’emergenza dei nuovi poveri. I fondi saranno utilizzati per l’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare. Aumentati di 100milioni per il 2020 anche il fondo della dotazione finanziaria del Fondo per le emergenze nazionali, utilizzato per provvedere all’acquisto e alla distribuzione di farmi per la cura dei pazienti colpiti dal virus.

Ok allo scostamento di bilancio

Nel decreto Ristori Ter è stato varato anche lo scostamento di bilancio (l’indebitamento che il governo decide di assumere per coprire determinati costi, come i finanziamenti a misure in deficit) per un totale di 8 miliardi di Euro rispetto ai 5.

La decisione è nata dalla volontà di avere più margine per adottare nuove misure economiche.

Rinviate le scadenze fiscali

Il Decreto Ristori Ter non sarà l’ultimo, arriverà anche il Decreto Ristori Quarter nel quale saranno inserite le proroghe per le scadenze fiscali di fine anno, per un totale di 4,8miliardi di Euro.

Il nuovo provvedimento sarà varato con molta probabilità la prossima settimana, solo dopo che il Ter otterrà il via libera delle Camere alla richiesta dello scostamento.

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