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Mentre gli occhi sono tuti puntati sul governo e sul nuovo decreto che deciderà le sorti delle festività natalizie, sulle quali già sono trapelate le prime indiscrezioni, c’è una buona notizia. Nel bollettino del 28 novembre si registra ancora un calo dei ricoveri in terapia intensiva, un piccolo passo verso l’uscita dalla situazione emergenziale dettata dalla seconda ondata.

Il bollettino del 28 novembre

Continua la discesa della curva dei contagi del Coronavirus, numeri che portano con sé i risultati sperati e attesi. Sono 26.323 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, su 225.940 tamponi.

Il nuovo dato positivo è il nuovo calo dei ricoveri in ospedale ma, soprattutto, in terapia intensiva che conta 20 perone in meno; sono infatti 3.720. I ricoveri ordinari sono 33.299, 385 in meno. Sono 1.415 per persone attualmente positive al Covid-19 in Italia, 24.214 i guariti.

Leggero calo anche nei decessi (che restano però ancora alti), sono 686 le persone che hanno perso la battaglia contro il virus, per un totale di 54.363 dall’inizio dell’epidemia. Sono 1.820 le persone in isolamento domiciliare; in totale, dall’inizio dell’epidemia sono 1.564.532 le persone che hanno contratto il Coronavirus.

Decessi troppo alti

L’andamento dei dati lascia ben sperare è vero, ma c’è un dato che seppur in calo resta fin troppo alto, ed è quello dei decessi. A parlarne è Silvio Brusaferro, Presidente dell’ISS: “I valori sono in decrescita rispetto alla settimana scorsa ma per quanto riguarda l’incidenza abbiamo una situazione molto diversificata fra regioni. (…) In qualche modo la curva dei contagi si sta appiattendo, ma resta ancora molto elevato il numero dei decessi”.

Nuova ordinanza in Sicilia

A poche ore dal cambio di colore per ben cinque Regioni, il Presidente della Regione Sicilia ha anche presentato la nuova ordinanza.

Bar e ristoranti riaprono fino alle 18, mentre teatri, cinema, musei, parchi, palestre, piscine.. restano chiusi. Resta in vigore il divieto di circolazione che va dalle 22 alle 5: l’ordinanza sarà valida fino al prossimo 3 dicembre.

Occhi puntati sulle festività

C’è fervente attesa per il nuovo DPCM che, salvo imprevisti, entrerà in vigore il prossimo 4 dicembre. Al centro della nuova normativa ci saranno le regole per il Natale 2020 e qualche informazione sta già trapelando.

Il CTS ha già dato indicazioni su come è consigliato comportarsi: cenone con un massimo di 6 persone, allungamento del coprifuoco, niente baci e abbracci e niente messa di natale e, infine, divieto agli spostamenti tra regioni salvo particolari eccezioni.

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