persone fanno shopping

È il giorno del cambio colore per almeno 5 Regioni italiane, tra cui Lombardia, Piemonte e Calabria, quest’ultima con un nuovo commissario alla Sanità, che passano dalla zona rossa, con le maggiori restrizioni, ad arancione. Anche la Liguria e la Sicilia abbassano il livello di guardia diventando gialle.

La nuova ordinanza, firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, entra in vigore oggi e sarà attuata fino al 3 dicembre, quando scadrà il Dpcm ora vigente. Dal 4 dicembre invece saranno applicate le restrizioni per il periodo natalizio, che vedranno festività all’insegna della prudenza e per cui è atteso il nuovo Dpcm.

Lombardia, Piemonte e Calabria diventano arancioni

I dati del monitoraggio settimanale della pandemia di coronavirus hanno visto un calo dei contagi che ha consentito un allentamento della stretta in 3 Regioni rosse. Lombardia, Piemonte e Calabria diventano arancioni, una boccata d’ossigeno soprattutto per i negozianti che potranno rialzare le saracinesche. Non è però un liberi tutti, anzi rimangono in vigore diversi divieti.

Cosa si può fare e cosa no

Rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 di mattina, salvo comprovate necessità.

Vietati gli spostamenti in entrata e uscita dalla Regione e tra Comuni, fermo restando esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sconsigliato fare spostamenti non motivati da urgenze all’interno del proprio Comune, che comunque sono consentiti fino allo scattare del coprifuoco (sempre salvo situazioni eccezionali).

Tutti i negozi e il centri per i servizi alla persona riaprono, rispettando le precauzioni anti-coronavirus. Non così ristoranti e bar, che rimangono aperti solo per l’asporto dalle 5 alle 22, mentre non ci sono limiti per la la consegna a domicilio.

Rimangono chiuse palestre e piscine, teatri e cinema, sale scommesse e bingo.

Sicilia e Liguria diventano gialle

Anche la Sicilia e la Liguria vedono il cambio di colore, ma anche qui rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5, salvo motivi di necessità. Riaprono però bar e ristoranti fino alle 18, con l’asporto fino alle 22. Sono consentiti spostamenti all’interno della Regione e tra una Regione e l’altra.

Le Regioni che rimangono zona rossa

Non ci sono allentamenti per Abruzzo, Campania, Toscana, Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, che rimangono rosse.

Uno stato che non va giù specialmente al governatore della Valle d’Aosta Erik Lavevaz, che ha scritto al ministro Speranza per chiedere una riclassificazione.

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