ambulanza che entra al pronto soccorso per coronavirus

Fino ad un anno fa, immaginare un Natale e un Capodanno “rosso” poteva essere al massimo il riferimento ai festino e alla luminarie ma con i tempi che corrono, purtroppo, non è più così. L’Italia è ad un passo dall’essere una grande ed unica zona rossa in vista delle Festività che, con il loro movimentare, potrebbero vanificare tutti i sacrifici della popolazione finora messi in atto pur di salvaguardare la salute pubblica, minacciata dal Coronavirus.

Gli ultimi aggiornamenti sull’epidemia di Covid-19 in Italia nel bollettino del 16 dicembre.

Italia verso un’unica zona rossa

Durante le Festività entreranno in vigori nuovi divieti per la popolazione chiamata ad essere più che mai responsabile ora che le occasioni per trasgredire sembrano essere offerte dalla vita stessa.

Niente cenoni, nessun Capodanno in piazza dove a fugare eventuali assembramenti ci saranno al massimo gli agenti. Una stretta che si chiede di rivedere ancora: “Tra il 24 dicembre e il 7 gennaio c’è un rallentamento sostanziale della vita, il governo ha pensato di dare un’ulteriore botta alla curva dei contagi mandando in rosso tutto il Paese“, le parole rilasciate quest’oggi da Emiliano, presidente della Regione Puglia.

A confidare nelle zone rosse, non gialle e non verdi, è anche il direttore del laboratorio di microbiologia dell’Università di Padova, Andrea Crisanti: “Se c’è una lezione che si può imparare dall’esperienza dell’ultimo mese è che le zone rosse in qualche modo funzionano, mentre le zone gialle non funzionano e il Veneto è un esempio – ha dichiarato, intervistato a Radio Anch’ioComunque rimane sempre la problematica di cosa fare una volta che la zona rossa ha permesso di abbassare i casi“.

680 morti e quasi 40mila guariti in 24 ore

Tornando ai dati del bollettino di oggi, 16 dicembre, cala il numero dei decessi che ieri era tornano quasi a quota 900: sono 680 i decessi registrati nelle ultime 24 ore per un totale di 66.537 morti in Italia dall’inizio dell’epidemia. 201.040 i tamponi effettuati odiernamente e 17.572 nuovi positivi. Quasi 40mila i guariti per un totale di 1.17 5.901. Scendono i numeri in ospedale con 77 unità in meno in terapia intensiva rispetto a ieri per un totale di 2.926 ricoverati e 26.897 ricoverati con sintomi nei reparti Covid, 445 in meno rispetto a ieri.

645.706 le persone attualmente positive al virus in Italia cui 615.883 in isolamento domiciliare.

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