Cronaca

Cashback di Natale: il pagamento “contactless” mette a rischio il rimborso

Dall'8 dicembre è partito il periodo sperimentale di cashback natalizio, ma attenzione alla modalità di pagamento contactless: il rischio è perdere il rimborso del 10%
bancomat

Dall’8 dicembre, fino all’ultimo dell’anno, è attivo il periodo sperimentale Extra Cashback di Natale, bonus sull’utilizzo della moneta elettronica: attenzione però alle modalità di pagamento. Per i pagamenti elettronici con carte su doppio circuito PagoBancomat/Maestro o PagoBancomat/V-Pay è fondamentale prestare attenzione all’uso del contactless per evitare di perdere il rimborso.

Bonus natalizio: attenzione a non esserne esclusi

Il rischio di perdere il rimborso del 10% è dietro l’angolo e si concretizza in un gesto: l‘avvicinamento della carta al Pos.

PagoPA, la società che gestisce l’app IO, ha spiegato che “alcuni cittadini che si sono iscritti all’iniziativa tramite l’app IO potrebbero rilevare la mancata acquisizione dei pagamenti effettuati in modalità contactless (ovvero che avvengono avvicinando la carta al POS) tra le transazioni conteggiate come valide ai fini del rimborso“. La causa del problema è una medaglia a due facce: le carte co-budge (a doppio circuito) e un mancato accordo con Maestro.

La questione Maestro

Come si è detto precedentemente, il Governo è partito con un periodo sperimentale di cashback, che entrerà a regime da gennaio 2021.

In questo mese “di prova”, PagoPa non ha ancora siglato una convenzione con il circuito internazionale Maestro. Durante un pagamento contactless, la transizione potrebbe “girare” sul circuito internazionale anziché su Pagobancomat (convenzionato al cashback). In questo caso si concretizza il rischio di perdita del 10% sugli acquisti.

Come non perdere il rimborso

Per evitare di non usufruire del cashback natalizio servono alcuni accorgimenti. Oltre alla corretta registrazione delle carte sull’app IO, è consigliato rinunciare alla soluzione contactless.

Registrare le carte con doppio circuito

Il primo passo da compiere, come spiegato sul sito di IO, è verificare quali sono i metodi di pagamento che si possono salvare sull’app IO e controllare che siano abilitati. Per risolvere il problema, quindi, le carte co-badge dovranno essere registrate su IO sia con la procedura relativa alle carte PagoBANCOMAT, sia come carta di credito, debito o prepagata. Attenzione però: in questo caso bisogna verificare che la carta sia abilitata ai pagamenti online. Se non lo fosse, infatti, non potrebbe essere associata come carta di credito, debito o prepagata.

Evitare il contactless

Nonostante l‘emergenza sanitaria stia spingendo verso l’utilizzo del contactless, i rischi se non si presta la dovuta attenzione sono inevitabili. Per scongiurare la perdita del rimborso è, quindi, consigliato chiedere all’esercente l’utilizzo del circuito Pagoancomat. In questo caso basterebbe inserire il bancomat nel Pos e digitare il Pin richiesto.

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