Le prime persone vaccinate allo Spallanzani di Roma

È finalmente arrivato il giorno simbolo per l’inizio delle vaccinazioni contro il coronavirus, dopo l’ok dell’EMA. In Italia la campagna è iniziata dall’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma, un emblema della lotta contro il coronavirus. Proprio nell’ospedale romano è stata ricoverata la coppia cinese riconosciuta come i primi casi di coronavirus nel nostro Paese. Il Vaccine Day è partito in contemporanea in tutti i Paesi dell’Unione Europea, mentre avevano già cominciato le campagne di vaccinazione Gran Bretagna e Stati Uniti.

Spallanzani, primi 3 vaccinati

Questa mattina alle 7.20 la direttrice del laboratorio di Virologia Maria Rosaria Capobianchi, l’infermiera Claudia Alivernini e l’OSS Omar Altobelli sono state le prime 3 persone vaccinate in Italia.

Oggi è “l’avvio ‘simbolico’ della campagna di vaccinazione anti Covid-19“, come annunciato dal Ministero della Salute. Un momento storico, il “primo spiraglio di luce” ha commentato Domenico Arcuri, dopo mesi di lotta contro la pandemia di coronavirus, che ha causato più di 70mila morti e milioni di contagiati.

La professoressa Capobianchi, una delle ricercatrici che ha per prima isolato il coronavirus, ha dichiarato: “Mi sento benissimo, sono emozionata, ma ancora più che emozionata sono inorgoglita“.

Capobianchi ha continuato esprimendo la sua speranza che “questo privilegio sia esteso presto a tutti“, avvertendo che “non dobbiamo ancora cantare vittoria“.

Il tweet del ministro della Salute Roberto Speranza
Il tweet del ministro della Salute Roberto Speranza

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Da domani 470mila dosi a settimana

A Roma sono arrivate dal Belgio 9.750 dosi del vaccino Pfizer-BioNTech, che dall’aeroporto militare di Pratica di Mare sono state distribuite in tutto il Paese. Alla Lombardia, la Regione più colpita è arrivata la partita maggiore, 1.620 dosi.

La fornitura vera e propria, dopo questa giornata simbolica, inizierà domani, lunedì 28 dicembre, con 470mila dosi in arrivo a settimana. Il vaccino sarà consegnato dall’azienda farmaceutica direttamente ai 300 siti di somministrazione nelle varie Regioni. La priorità nella vaccinazione verrà data agli operatori sanitari e sociosanitari, dati i rischi maggiori di contrarre il virus. Toccherà poi a personale e residenti delle RSA e anziani.

Conte: una data da ricordare

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha espresso su Twitter la sua soddisfazione. “Oggi l’Italia si risveglia.

È il Vaccine Day. Questa data ci rimarrà per sempre impressa. Partiamo dagli operatori sanitari e dalle fasce più fragili per poi estendere a tutta la popolazione la possibilità di conseguire l’immunità e sconfiggere definitivamente questo virus“, ha dichiarato il premier.

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