Il presidente Giuseppe Conte

Dopo le pesanti bordate arrivate al premier da parte del Ministro Teresa Bellanova, e la generale aria di crisi con una parte della sua maggioranza, Giuseppe Conte ha replicato con un lungo post. Una risposta alla tensione crescente che potrebbe risolversi nel corso del prossimo Cdm, oppure peggiorare e sancire il definitivo crollo della sua seconda esperienza di Governo.

Conte sotto attacco di Italia Viva, la replica

Conte ne prenda atto: questa esperienza di Governo è conclusa“. A dirlo, nella giornata di ieri, non è stato un Matteo Salvini o altri membri dell’opposizione, ma il Ministro Teresa Bellanova.

Cresce così il malumore da parte di Italia Viva, che chiede interventi più decisi, meno immobilismo e allo stesso tempo allontana l’ipotesi del voto anticipato. Di fronte a questo clima, è arrivato il lungo post sui profili del premier Conte.

Il Paese sta attraversando un periodo difficilissimo – si legge – L’intera comunità nazionale appare sfibrata da questo lungo periodo (ormai quasi un anno) di pandemia, che sta mettendo a dura prova la nostra economia, la nostra tenuta sociale, persino la nostra tenuta psicologica“.

L’ultima parte sembra riferita proprio alle crescenti tensioni in seno alla maggioranza. Tuttavia, per Conte “Mai come in questo momento abbiamo bisogno di concentrarci, con la massima attenzione, alla realizzazione del piano di vaccinazione“.

Conte alla maggioranza: “Serve sforzo collettivo

Dopo aver snocciolato i numeri della campagna di vaccinazione contro il Covid-19580.000 le persone vaccinate sinora in Italia – Conte detta l’agenda: “Settimana prossima porteremo al Consiglio dei Ministri la richiesta di scostamento su cui poi il Parlamento sarà chiamato a esprimersi“. Sul tavolo ci sarà anche la bozza del Recovery Plan, per la realizzazione del quale Conte chiede “un grande sforzo collettivo“, per un piano che “non appartiene a questo governo o alle forze di maggioranza che lo compongono, ma all’Italia intera“.

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Conte non nasconde poi che un problema, nelle sue fila, c’è: “Sto lavorando anche a rafforzare la coesione delle forze di maggioranza e la solidità della squadra di governo. Senza queste premesse diventa arduo perseguire obiettivi che richiedono piena dedizione e acuta lungimiranza“.

Lo sfogo di Conte: “Sono impaziente

Verso la fine del post, Conte si rivolge a coloro che lo invitano ad essere “paziente” di fronte alle difficoltà e alla possibile crisi di Governo. Invito rispedito al mittente: “non sono affatto paziente. Al contrario. Sono impaziente. Perché il Paese sta soffrendo e abbiamo una chance storica di poterlo rilanciare e ricostruire ancora migliore di prima“.

E aggiunge ancora: “Abbiamo così tanti problemi da risolvere e così tante soluzioni da offrire, soluzioni a cui hanno contribuito tutte le forze di maggioranza e che ritengo valide ed efficaci, che non vedo l’ora di poter superare le fibrillazioni in corso“.

La risposta di Matteo Renzi

Dopo le parole di Conti, è arrivata la risposta del principale oppositore interno del premier, quel Matteo Renzi che nasconde e non nasconde la possibilità di rompere definitivamente con questo Governo. Adnkronos riferisce che durante una riunione con i parlamentari di IV, Renzi avrebbe chiamato il bluff sul voto anticipato: “Italia Viva non vuole portare il Paese al voto o dare il governo alla destra“.

Tuttavia, permangono gli stessi problemi: “Siamo senza risposte – ha detto Renzi, facendo eco alle lamentele della Bellanova sul testo del Recovery Plan – Ci diano il piano domani, subito.

Basta ritardi. Noi vogliamo la stabilità, ma non vogliamo l’immobilismo“. Quindi, la frecciata diretta al premier: “Se Conte preferisce la sfida in Aula per noi non ci sono problemi. Le nostre ministre sono pronte a lasciare“.

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