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Covid, altri 524 morti in Italia. Galli: “Presto per cantare vittoria”

Pubblicato: 20/01/2021 18:40

Siamo in una situazione abbastanza statica“, a descrivere così l’attuale emergenza sanitaria per il Coronavirus in Italia oggi è il direttore del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli.

Gli ultimi aggiornamenti sulla situazione legata al virus in Italia nel bollettino del 20 gennaio.

Covid-19: il bollettino del 20 gennaio

Arrivano puntualmente anche oggi tutti gli aggiornamenti e i numeri che descrivono l’andamento dell’epidemia di Coronavirus in Italia. Preoccupante la crescita di ieri del numero dei morti, tornato oltre i 600 in 24 ore. Numero che, nell’odierna giornata del 20 gennaio, si stabilizza poco sotto: 524 le vittime per il Coronavirus registrate nelle ultime 24 ore; 13.571 i nuovi casi di contagio a fronte di 279.762 nuovi tamponi effettuati.

Galli: “Situazione abbastanza statica

25.015 le persone guarite dal virus con numeri in calo anche negli ospedali: scendono a 22.469 le persone ricoverate in ospedale con sintomi, 2.461 quelle ricoverate in terapia intensiva (26 unità in meno rispetto alla giornata di ieri). Sale di poco il tasso di positività al virus, il rapporto tra tamponi/positivi ora al 4,9%. 1.237.328 i vaccinati totali. Come al principio, è Massimo Galli, parlando a Rainews24, a descrive l’attuale situazione in Italia: “È sicuramente presto per cantare vittoria, però siamo in una situazione abbastanza statica, non così migliorata per contare vittoria, ma negli ultimi giorni senza palesi segni di peggioramento. Bisognerà tenere i nervi saldi e gestire

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E così, sempre l’infettivologo Galli pronunciandosi invece sulla vaccinazione per il Covid, un tema già ripreso la settimana scorsa da Crisanti che aveva paventato la più efficace ipotesi di un nuovo lockdown: “Una vera campagna di vaccinale deve essere breve ed estesa. Qui ci sarà una campagna che si dilungherà in proporzione della disponibilità del vaccino. Non è una situazione ottimale, andrei avanti con l’ottimismo della volontà“.

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