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Il 4 gennaio scorso Laura Perselli e Peter Neumair, coppia di 60enni ex insegnanti, scompare nel nulla. Dei due si perdono le tracce a partire dal tardo pomeriggio, ed il giorno dopo il figlio Benno, insieme alla zia, si reca dai carabinieri per denunciare la sparizione.

Pochi giorni dopo il figlio della coppia viene indagato, e cominciano ad emergere le prime inquietanti ipotesi, anche a causa del ritrovamento di tracce di sangue di Peter Neumair nei pressi del fiume Adige. Le indagini culminano nell’arresto di Benno Neumair, che pur continuando a rivendicare la sua innocenza, si sarebbe costituito spontaneamente questa notte.

Rimangono ancora un mistero il luogo in cui sarebbero i corpi dei due coniugi, la dinamica dell’omicidio (ormai purtroppo considerato certo) ed il preciso movente che avrebbe spinto il ragazzo a uccidere i propri genitori.

Coppia di Bolzano: chi sono Laura Perselli e Peter Neumair

Laura Perselli e Peter Neumair vivevano a Bolzano ed erano ex insegnanti in pensione: erano molto conosciuti ed apprezzati in città e vivevano una vita apparentemente serena, a quanto pare solo turbata dai litigi con il figlio Benno. La coppia aveva anche un’altra figlia, Madé, attualmente lontana per completare la specializzazione in medicina.

Le indagini hanno scavato nel privato dei Neumair, e non hanno trovato lati oscuri: al di là del rapporto complicato con il figlio, Laura e Peter non avevano scontri con nessuno. Non avevano guai economici, anzi: potevano godere su qualche proprietà immobiliare che poteva garantire loro una modesta stabilità finanziaria.

Chi è Benno Neumair, il figlio della coppia

Benno Neumair, 30 anni, ha lavorato come insegnante a Bolzano. Proprio dal contesto scolastico erano arrivare diverse voci riguardo ad un suo temperamento aggressivo, che il ragazzo aveva già mostrato in altre occasioni: secondo alcune fonti locali, Neumair avrebbe in passato minacciato una collega e, quando era stata resa nota la scomparsa dei suoi, diversi genitori di alunni della scuola avevano firmato una lettera in cui chiedevano l’allontanamento del ragazzo dal plesso scolastico.

Benno Neumair: i litigi con i genitori

Benno Neumair era da qualche mese tornato a vivere dai genitori e stava passando un momento difficile: da una parte stava cercando di rimettersi in salute dopo una fase di dipendenza da anabolizzanti, e dall’altro viveva continui scontri con i genitori.

Pare che alla base dei litigi ci fosse sia il mancato inseguimento di una laurea e di un percorso di studi completo da parte del giovane, sia il fatto che Benno avesse delle pretese di tipo economico sui genitori che questi ultimi non avrebbero voluto concedere.

Fino a pochi giorni fa Benno Neumair risultava come indagato a piede libero: non sussistevano a quanto pare elementi bastevoli a procedere con un arresto e una misura cautelare. Nel corso delle ricerche sono comunque emersi dettagli ed elementi che portavano il cerchio a stringersi attorno al giovane: in primis, il ritrovamento di sangue appartenente a Peter Neumair nei pressi di un ponte sul fiume Adige e nella Volvo del ragazzo.

Altri particolari non tornavano: nel racconto di Benno ci sarebbe un buco di mezz’ora, in cui non si riesce a collocare la sua posizione, ed altri elementi fanno pensare a tentativi di nascondere tracce: l’acquisto di acqua ossigenata in grande quantità subito dopo la scomparsa, la decisione di cercare di far lavare l’auto (impedita dagli agenti) e la richiesta, alla fidanzata, di lavare i suoi vestiti la sera della scomparsa (la giovane ha dichiarato agli inquirenti che gli stessi non avevano tracce di sangue.

Alcuni parenti di Neumair avrebbero poi dichiarato di non essere stupiti in merito alle accuse rivolte al ragazzo: “Non sono sorpreso che mio nipote sia indagato” aveva dichiarato l’uomo a Il Corriere dell’Alto Adige: “Siamo dentro questo incubo da due settimane ed è una delle possibilità che ci aspettavamo”.

Laura Perselli: morta la madre di 96 anni

Negli ultimi giorni la famiglia degli scomparsi ha vissuto un’ulteriore tragedia parallela: è morta la mamma di Laura Perselli. La donna, che aveva 96 anni, non è mai venuta a conoscenza della scomparsa e presunta morte della figlia, in quanto i suoi famigliari hanno preferito fino all’ultimo non sconvolgerla con una notizia tanto drammatica.

Benno Neumair per ora non ha voluto rilasciare interviste, e si è dichiarato sopraffatto dalla situazione che sta vivendo. Di poche ore fa, la notizia dell’arresto, segno del fatto che ora le autorità avrebbero elementi bastevoli a incriminarlo, che forse verranno resi noti nel prossimo futuro. Intanto, le ricerche continuano incessantemente, nel tentativo di ritrovare i due corpi dei coniugi, che potrebbero fornire molte delle risposte che gli inquirenti stanno cercando.

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