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Fin dai primi momenti successivi alla scomparsa, Madé Neumair pare avesse sollevato alcuni timori nei confronti del fratello Benno.

Ora, con la lettura della memoria difensiva che il suo avvocato ha esposto durante l’udienza presso il Tribunale del riesame, emerge un quadro decisamente poco idilliaco dei rapporti tra Benno e la sorella, al punto che quest’ultima avrebbe paura di essere aggredita dal fratello.

Madé Neumair: i rapporti con il fratello non erano idilliaci

Entro poche ore il tribunale del Riesame si esprimerà sulla possibilità di scarcerare Benno Neumair: ciò potrebbe accadere se non venisse considerata valida la presenza di una delle 3 condizioni necessarie alla custodia detentiva, ovvero: il rischio di reiterazione del reato, la fuga o contaminazione/eliminazione di prove.

L’accusa, insieme ai legali di Madé Neumair, punta proprio a dichiarare che c’è il pericolo che Benno sia nuovamente aggressivo: d’altronde, che Benno potesse essere temuto anche prima degli omicidi, lo proverebbero anche varie dichiarazioni scritte e orali fatte dalla madre Laura Perselli.

Pare infatti che la donna fosse la prima a temere gli enormi sbalzi di rabbia del figlio, al punto di averne parlato in alcuni messaggi vocali a un’amica.

Una conoscente della famiglia, a Quarto Grado, avrebbe poi raccontato che la Perselli aveva raccomandato alla figlia Madé di non litigare con il fratello se si fosse trovata da sola con lui, come a lasciar intendere che il giovane non avrebbe avuto alcun autocontrollo.

Benno Neumair, aggressivo fin da bambino

La rivista sudtirolese FF avrebbe poi riportato la testimonianza di altre persone che hanno raccontato come il carattere aggressivo di Benno fosse esploso quando il giovane era solo un bambino: “In qualche modo si sospettava che in questo ragazzo ci fossero spiriti cattivi.

Quando aveva otto anni in vacanza a Bali, all’improvviso nella notte si fermò con un coltello davanti alla sorella. Fortunatamente non accadde nulla e pensarono si trattasse di un episodio di sonnambulismo. Pare però che i familiari abbiamo portato Benno da uno stregone per farlo benedire. Una cosa innocua e divertente, senza particolari preoccupazioni”.

Coppia scomparsa a Bolzano: continuano le ricerche

Mentre il destino di Benno Neumair è in discussione, in queste ore le ricerche del corpo di Peter Neumair vanno avanti incessantemente, e si lavora senza sosta per recuperare ciò che ieri era stato avvistato sul fondo dell’Adige.

Una volta che il corpo sarà recuperato sarà possibile ridefinire ulteriormente la dinamica dei fatti: intanto, domani sarà effettuata l’autopsia sul corpo di Laura Perselli.

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